Sono così abituata al trash, che ne sono assuefatta. Non mi stupisce più nulla.
Ho ben presente il sorriso compiaciuto di Claudio Lotito.
Era esattamente la faccia che avevo in mente prima di iniziare a commentare l’ultimo dei tanti “grandi casi” esploso in questi ultimi mesi passati a suon di comunicati, dichiarazioni, gente che ha preso ed è uscita dai cancelli Formelliani.
Lo avevo detto più volte che mi sentivo confusa e disorientata per essermi scoperta a concordare con il patron capitolino, non lasciata sola in mezzo a tanto sbigottimento per il ritorno di Sarri, ho capito presto che la benevolenza però ha un limite di tempo.
Non si ferma al ” V’ho riportato Maurizio”.
Adesso ogni cosa è tornata al proprio posto, Claudio ha detto cose che farebbero perdere la pazienza ai Santi e, quindi, so che va tutto bene dentro di me.
La spaccatura tra tifosi e dirigenza non si risanerà mai, forse prima o poi si cercherà di nascondere la polvere sotto il tappeto dietro ad una tregua apparente, eppure quel non entrare allo stadio, vi giuro, c’ho fatto il callo e non mi sconvolge.
Perché ogni volta la storia si ripete. Il passato non segna e non insegna.
Sulla parzialità di alcuni commenti su Facebook potremmo scriverci un libro e Lotito mi fa sempre ricordare fin dove si può arrivare per non accettare di fare un passo indietro.
E, questa frase pronunciata proprio dal patron capitolino, direi che è davvero il riassunto di tutto:
“Se i giocatori avessero gli attributi che c’ho io sarebbe già finita la partita, non c’è storia per nessuno. Il problema è che quando vanno in campo si cacano sotto…”.
Ed eccolo di nuovo il “padre-padrone-patron”, quello che “o te magni ‘sta minestra” senza nemmeno un moto empatico, pronto a giocare a rimpiattino con tanto di gigionata a favore di telecamera.
Come siamo arrivati, anzi, ritornati all’ennesima guerra fredda?
Dapprima ci fu lo scontento per il blocco del mercato estivo, poi la supercazzola invernale (con buona pace di Taylor)…
Un baratro dal quale, sia tifosi che lo stesso Maurizio Sarri, non siamo mai usciti.
•”Sarri? Alla Lazio tutti utili, nessuno indispensabile”
•“Una stagione maledetta con migliaia di infortuni. Io non mi devo scusare di niente, se non dei risultati che non sono venuti. Forse all’inizio dell’anno ho delegato troppo, poi ho ripreso la società in mano e i risultati sono venuti. Io faccio pure l’ammortizzatore sociale, ‘sti stronzi sennò con chi si sfogano? Faccio pure il pungiball, Friedkin invece è un fantasma…”.
Mi pare sempre più evidente che chi bazzica i corridoi di Formello entri a far parte di un mondo a sé, totalmente disconnesso dalla realtà.
Un mondo dove funziona tutto al contrario.
Un mondo dove le peggiori idee vengono portate su piazza.
Cioè, in un campionato che non ha portato a nulla e Lotito che –seriamente– punta il dito contro tutti.
E così tutto ricomincia da capo, come un vecchio ritornello ascoltato milioni di volte in un ventennio.
Spaccatura totale tra tifosi e dirigenza.
L’argomentazione della società capitolina è sicuramente “studiata” non lo metto in dubbio, ma in vent’anni quante ne abbiamo, e quante ancora ne sentiremo, figuriamoci…
Non mi pare che il copione sia diverso da quello recitato, pure male, durante le varie sessioni di calciomercato. È ESATTAMENTE il motivo per cui la sua presenza lì (quella di Lotito), per qualcuno non ha senso.
Tra i corridoi di Formello vivono una realtà totalmente distorta e cercheranno di minimizzare, di far passare i tifosi come irragionevoli, magari a favore di microfono DAZN.
Vorrei dire a Lotito quanto sia OVVIO che il danno venga fatto alla Lazio, pure in termini di spettacolo e con “danno” intendo un reale “danno” che va a ledere pure la sua immagine. A ‘sto giro terribilmente.
Anziché stranirsi per “danno alla Lazio“, palese frase usata impropriamente, ad una certa, farei due RAGIONAMENTI della serie “avrò sbagliato in qualcosa?”.
Perché se l’intera voce del popolo biancoceleste si alza contro di te, forse sì Claudio, qualcosa l’hai combinata.
Poi ognuno sia libero; di dissociarsi dai comunicati o di farli propri.
Sta diventando tutto di un noia che metà basta e parlano, e scrivono, e mormorano di RIVOLUZIONE.
Io continuo a pensare che l’epilogo sarà scontato dopo mesi di indifferenza, reazioni blande e sceneggiate, senza che qualcuno si sia sbattuto a dare mezza dimostrazione a Sarri.
Da mesi si chiacchiera più Lotito che sul cinema di Vittorio Gassman….. E, sinceramente, trovo che sia davvero un brutto gesto.
Baci baci, Xoxo 💋
