Doveva succedere, alla fine è successo.
È il momento dei saluti.
Doveva succedere e succede perché è quasi inevitabile, fisiologico, succede perché si raggiunge un punto, qualcosa cambia.

Ciao Patric,
Sei arrivato “ragazzino” , ti saluto “uomo” non più spaesato in una piazza così grande.
L’hai sentita scappare dalle mani questa piazza e allora si ricomincia altrove, si fanno le valigie e si saluta senza brutte parole, solamente con la tristezza e quel buffetto virtuale sulla spalla; “Vai, buona fortuna”.

Una decisione frenetica e il futuro di Patric è arrivato ai titoli di coda. Nella tarda serata domrnica è diventato un nuovo giocatore dell’Al-Ittifaq, Serie B emiratina, squadra in cui giocano Balotelli e Douglas Costa. È allenata da Montero, ex difensore della Juventus.

Chi non ha un caz*o da fare e mi legge lo sa, alcuni calciatori mi stanno simpatici nonostante tutto ed è difficilissimo farli scivolare via.

Il giorno dei saluti mi trasformo, lascio da parte critiche per limitarmi ad augurare il meglio e nella sostanza, lo farò anche questa volta.
Detto questo io non posso non essere onesta, io non posso far finta di niente e non posso non dire che ‘sta cessione è arrivata tra capo e collo, non me lo aspettavo…. io così ⬇️

No, davvero.

Cioè per far capire la situazione, fino a qualche settimana fa non avrei MAI ipotizzato, nemmeno lontanamente.
Per me erano proprio i classici rumors messi lì a caso per tirare avanti e pensavo che non sarebbe stato silurato dalla società in barba ai saluti da fazzoletto.
Ma non è che io pensassi questo solo per una spudorata simpatia nei confronti di PATRIC, lo credevo perché due aricoletti buttati su qualche testata a luglio e poi esattamente il vuoto.
Certo, quando con l’infortunio, ho iniziato a considerare tutti gli altri, altre strade. Ma solo per esclusione, ecco.

L’ho sempre visto un giocatore pieno di potenziale trash, ma divertente allo stesso modo. Calcisticamente pieno di garra ai miei occhi.

È facile amare giocatori come Milinkovic, è più difficile amare gli scostanti.
È più facile amare chi fa gol. È più difficile amare quelli che per loro natura conoscerai di meno.

“Il contropiede del difensore ha sempre in sé qualcosa di colpevole, furbastro, sleale.“ Ho letto un giorno chissà dove.

Sarà che ho provato emozioni.
Può essere.
Sarà che le cose vanno riviste alla luce della distanza per cogliere le sfumature.
Può essere.
So solo che le emozioni ci sono state, da casa, più o meno, le ho sempre percepite.
Hanno passeggiato per Formello calciatori di cui il botolamento era palese già dalla prima partita, quando uno però non fa parte di questa casistica, è impossibile che non traspaia in maniera prepotente.
E, caro PATRIC, tu non eri sei l’eccezione alla regola!

Todavia, posto che è stato un saluto che scientemente è stato deciso di non reclamizzare, ribadisco i miei migliori “in becco all’aquila” per la nuova avventura ad un bravo ragazzo.
Sì, mi sembra pure un bravo ragazzo con la faccia pulita.

Gli auguro un percorso di soddisfazioni.
Lo dico davvero e con sincerità.
In realtà credo che di spontaneo siano rimaste solamente le scansabili perculate, tutto il resto è la trama di un copione già vissuto mille volte.

“Per le notti piene di idee
E di dolci malinconie
Buona fortuna
Che non basta mai
Per te che te ne vai”

Bene tanto e cattiverie zero, ma zero proprio.

Baci baci , Xoxo 💋

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