La cessione che ha di più la macchina del gossip da gennaio ad oggi. La più sentita. La più sofferta.
Eh sì, è vero; ogni calciatore che indossa la nostra maglia è uguale a tutti gli altri, o almeno così dovrebbe essere. Però è inutile girarci intorno, stavolta in ballo c’è qualcosa di più.
Stavolta si trattava di rompere un tabù, di osare.
E lo dico col cuore, Amici miei;
L’uomo di mercato con più appeal e che ha riempito il web di hype.
La promessa disattesa dello “scandalo”.
“Così vai via. L’ho capito, sai? Che vuoi che sia se tu te ne vai. Mi sembra già che non potrò più farne a meno mentre i minuti passano”💔
ALESSIO riusciva ad applicare, anche in un contesto pesantissimo come Lotito ed il mercato, uno spot: ‘la Lazio ce sta‘.
Sì uno spot, perché spesso si trattava esclusivamente di uno spot mentre tesseravano il primo RATKOV di turno.
Un’immagine copertina: Romagnoli che baciava L’Aquila sul petto, o che piangeva sotto la curva per un gol.
Un mood con cui farsi belli, ma poi nei fatti non succedeva niente. Il contratto non veniva rinnovato, il gelo calava e la spaccatura diventava un abisso. Anche due se volete.
Continuava a non succedere niente nonostante si fosse alzato un polverone quando, a gennaio, si era paventato violento lo spauracchio dell’Arabia milionaria che ancora una volta bussava a Formello.
“Raga’ davvero, uscite la smentita: è la solita cazzata clickbite.”
Questo era il mio commento più leggero, i più pesanti ve li risparmio.
“Così vai via. L’ho capito, sai? Che vuoi che sia se tu te ne vai. Mi sembra già che non potrò più farne a meno mentre i minuti passano”💔
Ma l’amore è un sentimento positivo ed i sentimenti positivi non possono essere sbagliati.
Nemmeno quando vola un v̶a̶f̶f̶a̶n̶c̶u̶l̶o̶ distratto. Credetemi, io so’ stata la prima che ce l’ha mandato insieme agli arabi e tutto il cocuzzaro.
Ma l’amore è un sentimento buono e, spesso, non deve essere giustificato.
Certamente non in un contesto come il calcio, “la cosa più seria tra le cose stupide”, lessi una citazione distrattamente.
Perchè la vita mia non cambierà e manco le vostre. Continuerò a dormire poco e male come faccio da due decadi, su questo –ahimè– non ci piove.
Il saluto di ROMAGNOLI però, è un destro in piena faccia a tutti “gli ultimi romantici”.
È uno dei più tristi che io ricordi da parecchio tempo a questa parte. E sarà uno di quelli che difficilmente dimenticherò. Perché tanti giocatori mi entrano nel cuore e poi è difficile che li lasci scivolare via con nonchalance.
Per me essere difficile da scordare, è il reale merito che attribuisco ad Alessio.
Ha ripagato di ogni bestemmione tirato quando le cose andavano storte.
Lui ci stava, raga‘, stava lì a baciare L’Aquila sul petto.
Così vai via. L’ho capito, sai? Che vuoi che sia se tu te ne vai. Mi sembra già che non potrò più farne a meno mentre i minuti passano”💔
Un epilogo che ho iniziato a temere sin dalla scorsa stagione, sono sincera, dall’ arrivo di Baroni. Una sensazione che per un po’ ero riuscita a tenere a bada.
Quel ragazzo umile arrivato col mito di Alessandro Nesta come tanti che fanno i difensori, mi pareva scazzato. Poi la sconfitta contro il Bodo e pareva non avesse più niente da dare. Per carità, in campo la maglietta più sudata era sempre la sua, checché se ne dica però, parlo proprio di cuore❤️. E lo sapete bene; “Senza cuore saremo solo macchine”.
Mi ha sempre trasmesso un casino di sensazioni. In primis la trasparenza e poi la certezza.
È stato questo fino a ieri. Capite perché continuo a parlare di buoni sentimenti? Non che mi sia particolarmente rammollita per il caldo…… Ca va sans dire…. Oggi è il giorno dei saluti e come al solito sono più malinconica di una canzone di Marco Masini.
Non credo che la scelta sia quella giusta per la sua carriera.
Del resto anche qui ogni differenza si azzera e vale sempre il cliché in base al quale conta l’ingaggio.
Ma mi mancherà un botto.
E’ stato intenso.
Il voler bene è voler bene ed in ogni sua manifestazione, è sempre una specie di miracolo.
A prescindere da quanto durerà, ne vale comunque la pena.
Solo io talmente s̶t̶r̶o̶n̶z̶a̶ che fino all’ultimo spero Ale scoppi a piangere, chiami Lotito per farsi prenotare un volo Arabia-Fiumicino.
Un ripensamento che già a gennaio..…do you Remember?
Chiamaci, te mandiamo Fabiani all’areoporto….pure alle 3 se mattina.
Che sia un arrivederci.
Ciao Grande!
Baci baci, Xoxo 💋
