Il mercato della Lazio assomiglia sempre di più al mercato del mercoledì vicino casa mia : “ohhhhh la cicoria fresca solo da me”…
La caccia al più economico low cost e Sarri, l’unico sano sul carrozzone, sta mestamente gettando la spugna.
“Oh a Loti, ROMAGNOLI stava a di’ che voleva andare in Arabia.
Sarri scazza in conferenza stampa e dice che non lo ascolta nessuno…
L’Olimpico è vuoto.
Come facciamo? Questi stanno a fa’ così e c’è stanno sfanculando”…
Quando pensavamo che le polemiche sarebbero rimaste alla grottesca estate del BLOCCO MERCATO, magicamente Lotito riesce a superarsi.
Perché a toccare il fondo del barile, a Formello non mancano mai.
Come montare l’hype per un calciomercato ed una stagione che si è rivelata una vera ciofeca?
Dopo le operazioni in uscita e in entrata a gennaio (Castellanos, Guendouzi, Ratkov e Taylor), in casa biancoceleste nessuno sperava più in una seconda parte di campionato movimentata.
Così è stato.

Le aspettative da parte di Sarri e anche dei tifosi non erano nefaste. Nessuno si aspettava il disagio totale o il baratro.
I fatti sono stati tutt’altra realtà.
Qualcuno era arrivato a crederci davvero nella Coppa Italia, o addirittura nella CONFERENCE tanto per non abbandonare il tavolo a mani vuote.
Inutile dire che questa situazione a Sarri non è mai andata giù, avrebbe sperato in un approccio diverso da parte del club che lo aveva richiamato dopo l’addio di Baroni.
Il tecnico toscano sta vedendo crollare tutto il teatrini con una squadra vicina al mezzo smantellamento.
L’addio definitivo sta diventando uno scenario concreto per tanti.
3 vedranno terminare il proprio contratto il prossimo 30 giugno, altri 9 quelli che andranno in scadenza a giugno 2027. Hysaj ha già salutato con una festa a Formello e Pedro festeggerà la fine della sua avventura Romana in un locale in zona Pigneto.
A rischio partenza anche Basic. Il calciatore aveva accettato un prolungamento proposto a voce e mai formalizzato nero su bianco. Ad un mese dalla scadenza nulla si è mosso.
Più complicata e preoccupante, invece, la situazione di 9 giocatori in scadenza tra un anno.
Gila, Romagnoli, Provedel, Cancellieri (per il quale la società continua a cercare una nuova destinazione).
All’ elenco si è aggiunto Pellegrini che piace al Como e, vista la qualificazione in Europa e la necessità di tesserare calciatori italiani, potrebbe bussare a Formello.
Della lista fanno parte anche i nomi di Cataldi, Patric, Lazzari e Gigot.

EUREKA: Dai, invece di puntare tutto sul lavoro di Fabiani, tiriamola per le lunghe facendo passare sul web i titoloni
“ADDIO SARRI, LOTITO HA SCELTO IL SOSTITUTO”.
Così con duemila polemiche e 50 articoli di fila, minimo, minimo quattro mesi a parlare di fuffa ci sta!
Dai, fatta. Cominciamo.

Cercherò di tornare seria nonostante i circhi intorno.
E parto da una considerazione semi-seria, appunto.
Esiste un limite, un discrimine sottilissimo tra “pugno duro” e presunzione.
E, come volevasi dimostrare, non abbiamo gradito l’atteggiamento di Lotito e c’è chi lo lo colpevolizza pure per la Guerra Fredda. Senza troppe finte forme di diplomazia.
E non ho mandato giù le cessioni di GUENDOUZI e CASTELLANOS.
E fu così che, scelte assolutamente atipiche, dalle quali probabilmente si è potuto ricavare il boom di gossip, hanno portato ad un casino che non vedevo dai tempi di Cartagine, oppure dai tempi di Ballardini, fate voi.
La verità è che questa stagione non ha ingranato manco col cliché del “richiamo Sarri per amore”.
A buon intenditor… Il resto lo consegno al grande pubblico italiano di Uomini e Donne….
Baci baci, Xoxo 💋
