Il fastidio che la S.S. Lazio sta dando al sistema calcio è imbarazzante. Il presidente Lotito sta provando a sovvertire determinate manipolazioni di "Palazzo" che da anni ristagnano in federazione, cercando di portare una nuova mentalità con società di serie A tutelate tutte allo stesso modo.
Ed il risultato che ne riceve il presidente dei biancocelsti è un attacco mediatico mirato e costante atto a screditare ogni singola prova sportiva della Lazio stessa.
Ora io mi domando e dico: la Lazio ha 65 punti in campionato, ha 4 punti dalla prima in classifica, la Juve, ha perso 3 gare in campionato, ha avuto una serie positiva di 21 partite con addirittura 11 vittorie consecutive, e’ dunque dovuto al "potere" del suo presidente? Non esistono meriti sportivi? Viene annullato il lavoro di fior fior di professionisti tra #matchanalysit , #preparatorialtetici , #tattici, #secondiallenatori , #preparatoredeiportieri e tutte le altre figure preponderanti in una società di primissimo livello?
Si parla di un rigore, quello che Caicedo ha causato uccellando Dragowsky, con un enfasi e un travaso di bile incredibile, poi ti accorgi che i professionisti dell’arbitraggio, Rizzoli e i moviolisti danno ragione all’arbitro Fabbri che lo ha giustamente assegnato.
Non si parla con la stessa rabbia di un rigore netto negato al Parma nella partita di ieri contro l’Inter, o di un rigore negato al Milan nella vittoria per 2-0 dei rossoneri contro la Roma, potrei andare avanti per ore perchè ogni partita esistono degli episodi che vengono volutamente dimenticati dalla stampa.
Non mi interessa se a scrivere castronerie siano i tifosi della Roma, che chiaramente non possono fare altro che screditare le vittorie della Lazio per cercare di contrastare il campanilismo romano, anche in virtù del loro fallimento sportivo e non solo, ma professionisti che mettono in discussione altri professionisti tutto per colpire Lotito mi sembra l’affossamento del calcio professionistico.
Non so se la Lazio vincerà il campionato, anche perchè è costretta ad inseguire una squadra che fattura 400 milioni di euro, controllata da una holding che sta chiedendo prestiti con interessi agevolati garantiti dallo stato per circa 6 miliardi di euro, quello che so è questa battaglia ostile nei confronti dei biancocelsti ha compattato tutto l’ambiente.
Vi garantisco che quando una tifoseria come quella della Lazio viaggia unita non conosce ostacoli, vola alta fino alla vittoria.
