“È una regola che vale in tutto l’universo
Chi non lotta per qualcosa ha già comunque perso”
(COMBATTENTE- Fiorella Mannoia)
E mo’ che se fa’?
Che se inventano?
La piazza mormora.
Sarri mormora….
EUREKA: l’Europa passa per la Coppa Italia.
E meno male che so’ durati di più del processo Signorini/Corona!
Oh, finalmente! Ci voleva proprio una partita così piena di appeal, papabile per risollevare questa stagione che sta finendo sin troppo in sordina rispetto alle illusioni iniziali.
E con in “sordina” sottintendo trascinata inesorabilmente nel baratro, soprattutto dopo il Fiorentina-Reveal…
Niente, per un attimo avevo creduto al fatto che potessi affrontare la semifinale di ritorno senza reflusso già scritto sulla bocca dello stomaco.
Ma –ahinoi– missione fallita.
Dopo 2 minuti dal gol di DIA sul 2-1, all’89 esimo Musah affondò il fendente.

Io ho solo voglia di sottolineare cento volte la differenza rispetto agli anni passati quando, il torneo nazionale, veniva considerato che nemmeno il figlio della serva. È un’analisi molto lucida e chiara della situazione.
Perché sono rimasta ferita sì, però non ho alcuna intenzione di unirmi al movimento filo disfattista.
Ho bisogno di rassicurazioni, cosa che almeno ai miei occhi è abbastanza evidente.
Frase con cui sto facendo indigestione; sul campo bergamasco è difficile giocare. La Lazio mi è piaciuta/non mi è piaciuta ma, se fosse stata davvero una roba così indigesta come qualche strillone a mezzo social vuole farci credere, probabilmente sarebbe andata al New Balance Arena con uno scarto di 4 reti.
Sarebbe dovuta almeno apparire lapalissiana la difficoltà di fronte all’Atalanta. Non lo è stata e chi dice il contrario, mente.
Ma, pur non essendo scazzati come qualcuno ha scritto, in certi minuti sembravano gli impiegati delle poste al calcetto del dopolavoro.

Mi è dispiaciuto perché comunque ho visto una squadra con di spunti interessanti -SE DIO VUOLE LA PALLA ENTRA IN RETE– per loro e non per noi.
È vero, avevo pure tirato giù improperi, figuriamoci nell’universo Formelliano dove Lotito ci ha abituati ai suoi peggiori momenti cringe e e narcisi.
Mes eyeux; ora nessuna reazione discutibile, nessun momento imbarazzante.
L’Europa League è l’unica cosa che potrebbe appassionarmi in questa stagione.
Perché – contrariamente al campionato– non abbiamo il destino scritto in faccia.
E perché –contrariamente al campionato– nonostante l’apparente inadeguatezza, il sentimento in campo si percepiva proprio.
Non mi aspetto il palo contro l’Atalanta, ecco. Cosa che, nonostante la mia incrollabile fiducia, realmente ammetto senza presunzione.
Ma se il match dell’andata ha finito col rivelarsi una mezza ciofeca nei 2 minuti funali, è proprio perché abbiamo assistito a qualcosa scontato; il gollazzo figlio di gente che piuttosto che guardare gli avversari, tira fuori il retino per le farfalle.
Che poi i social ci provano a guastare l’attesa sminchiando l’intero percorso, ma va così; idolatrano gli strilloni disfattisti e mettono i bastoni tra le ruote ai pochi sani sul carrozzone.
E ti perculano sottolineando quanto trovino inopportuno l’ottimismo, ça va sans dire….
Non sono dello stesso parere.
Che poi va da sé, emotivamente è un macigno epico, una sfida che assume i contorni del semi-proibitivo in ottica passaggio del turno, eppure affascinante.
Lo sa SARRI, lo sanno i giocatori e lo sa il mio parrucchiere…

Sono sincera; finora non mi sono sbilanciata.
E sono sicura che molti, nonostante la loro natura negativa, ci stanno credendo fino in fondo e –con estrema pazienza– si sintonizzeranno davanti TV, tablet, smartphone….
E -forse- le sceneggiate social, i circhi messi su ad arte, tocca pure ringraziarli alla fine, perché più battono i piedi e più cresce l’hype.
Ripeterò fino alla nausea, allo stress psicologico: il mio desiderio è COMUNQUE quello vedere ‘na Lazio che mi faccia cappottare sul divano. Perché, checché se ne dica, il calcio è anche uno spettacolo.
E con un “dajeeee” pronunciato ad effetto, il cuore è sempre a senso unico.
La Lazio è un uragano ingestibile da ogni prospettiva la si guardi.
Dopotutto non siete stufi del continuo disfattismo?
In caso contrario, felici voi…

Baci baci, Xoxo 💋
