Quando i “cliffangher” da Paideia avevano ufficializzato l’arrivo di EDOARDO MOTTA senza pathos e senza poracciate a mezzo social, temevo che la trattativa avrebbe potuto nuocere alla mia già fragile razionalità.
Perché –almeno sulla carta– non sembrava particolarmente entusiasmante.

Considero il prezzo del cartellino una fregnaccia stellare ma, dopo le tante sessioni invernali con protagonisti spoetizzanti, mi sentivo come quando vai ad una rimpatriata coi compagni di scuola.
Ti presentano mariti, fidanzati, seconde nozze…una vagonata di gente che non solo non ti ricordi chi sono dopo 5 secondi netti, ma non ricordi manco il tuo indirizzo.

So, altresì, che i giocatori non possono fare da parafulmine per le nostre frustrazioni più recondite.
C’avevo messo un po’ a smetterla di fissare alcuni commenti.

*Un giorno sei un semisconosciuto che si chiama Edoardo Motta, il giorno dopo passi alla storia per aver parato 4 rigori di fila …. Lo voglio come leitmotiv per i prossimi 5 mesi*

A gennaio nessuno lo cagó di striscio detto fuori dai denti. Le cessioni choc (Taty💔/Guendo/Mandas) e l’ arrivo di RATKOV con buona pace di Taylor, avevano canalizzato tutte le nostre attenzioni. Non era più che un nome buttato lì come nemmeno il figlio della serva.

*Un giorno sei un semisconosciuto che si chiama Edoardo Motta, il giorno dopo passi alla storia per aver parato 4 rigori di fila …. Lo voglio come leitmotiv per i prossimi 5 mesi*

Per il resto -io- su alcune notizie la puzza di baraccumy la sento forte e netta. Diciamo che spesso preferisco pensare che si siano accordati per fare teatrino e portare avanti determinati show.
Ma in questo immenso circo, ci finì il portierino che veniva dalla Reggiana.

Ben lontano dalla solita supercazzola alla Proto, roba che vuol dire tutto e niente, ma è risultato tra i meno imbarazzanti dello storico Formelliano invernale. A mani basse per giunta.
Un’accozzaglia di hype montato a caso e passato da Frattesi fino al portiere del condominio in Via del Corso, che avrebbe rischiato di far impazzire anche la persona più equilibrata della Terra.

Vi confesso una cosa: avevo iniziato a parlare di Motta e, oltre a quelle due righe trovate su Google di fortuna, non sapevo altro.
Ed iniziavo lo stesso a parlare anche se raramente so così poco di qualcuno.

Era facile prevedere lo sviluppo del suo percorso; “gioca sempre Provedel, questo è venuto pe’ fare numero. Sta nel vuoto Formelliano, non è manco pronto”.
La leggenda narrava di un “esubero prossimo” che faticava a ricordare le strade di Roma.

Mes yeux; poi però il destino….

*Un giorno sei un semisconosciuto che si chiama Edoardo Motta, il giorno dopo passi alla storia per aver parato 4 rigori di fila …. Lo voglio come leitmotiv per i prossimi 5 mesi*

EDO c’ha messo poco tempo ad evidenziare l’irrimediabile voragine che separa quello che pensiamo noi da ciò che è in realtà.
Giovane, per nulla imbranato e deliziosamente da osservare in prospettiva e non come quelli che la prospettiva ce l’hanno oramai alle spalle.

Atterrato a Fiumicino tra le baracconate Lotitiane a titolo definitivo, il classe 2005 ha firmato un contratto quadriennale con scadenza nel 2030…. Ed in poco tempo si è preso la Lazio.
Quella piazza difficile, così lontana dalla Reggiana, troppo lontana….

Ha mostrato molto di sé, ha brillato per personalità, è stata la scelta giusta per una squadra alla ricerca di gente con la voglia di spacca’ il mondo.
Soprattutto, non ha dato vita a siparietti imbarazzanti.
Perché va detto che -sin dalla sua seconda apparizione- la quota decisamente intrigante l’avrei puntata alla Snai.

Per quanto si possa essere maturi a 30 anni, lo si può essere anche a 20.
A quanto ho capito l’età in sé non sarebbe manco un problema se parlassimo di persone adulte, ma se uno ha posato ieri lo zainetto della scuola, qualcuno ha diritto di perculare malamente. Tipo gli strilloni su YouTube che, intorno alle 23:58 di ieri, avranno postato video sperticandosi in mille lodi…. Ca va sans dire.

*Un giorno sei un semisconosciuto che si chiama Edoardo Motta, il giorno dopo passi alla storia per aver parato 4 rigori di fila …. Lo voglio come leitmotiv per i prossimi 5 mesi*

Insomma, c’ha regalato di quelle gioie, ma di quelle gioie, che sto già facendo il countdown in vista del primo luglio perché, se non ho capito male, tra le lagne del calciomercato e le trashate di Fabiani, quello che gennaio unisce la bella stagione potrebbe dividere.
Che sia una Fake news o no, prendetevela col messaggio e non con la messaggera, per intenderci.

E chi lo considerava una semplice soluzione di fine mercato per non andare via dal tavolo delle trattative a mani vuote, ha toppato.
Mes Amis, la Lazio si è assicurata un profilo giovane e che, sulla carta, promette bene. Lo posso dire? E oensare che Lotito ha sborsato 1 milione.

Del resto….tra lui e Giacomone, Formello sembrerà il remake di “Amici” senza Maria De Filippi.
Insomma, la sensazione è che Edoardo possa cominciare a fare il figo e non a buffo, atteggiandosi un po’ con l’aria insofferente tipica delle comparse in Gomorra.
AURA!

Non vorrei che fossero le ultime parole famose, ma è parso vagamente simile ad un qualche concetto di gioco.
Un raggio di raziocinio che, dopo quell’oceano di DISAGIO generato dal calciomercato, ha comunicato le GOOD VIBES.

Nella speranza che ribaltoni meteo non rovinino le braciate del 25, ringraziamo MOTTA perché a volare ieri è stata la Lazio e non gli stracci!

Baci baci, Xoxo 💋

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