Lo sappiamo bene, il calcio per sua stessa natura si basa sul talento ma ha anche una forte componente di show televisivo.
E’ in virtù di quest’ultima che da anni ci puppiamo le infinite lamentele social, alcune appaiano terribilmente pretestuose.
E Taty Castellanos avrebbero dovuto preservarlo come un orso polare in via d’estinzione.

Ma, onestamente, rimango basita nel leggere con quale leggerezza certi tifosi non si facciano scrupoli nel mortificare RATKOV che , alla fine della fiera, è pur sempre un ragazzetto puccioso.

Tra lui e Taty -comunque- io ci vedo proprio l’abisso, pure due se volete, però non dobbiamo nemmeno essere prevenuti dall’inizio in maniera indecente.

Ci rendiamo conto di quanto poteva essere drammatico l’appeal del calciomercato a gennaio se -ad un certo momento- per cercare un senso e rendere tutto vagamente funzionale, silurarono due titolari a buon prezzo quotando l’acquisto RATKOV?
Mai vista una irrazionalità così totale per qualcuno che tutti avrebbero volentieri lasciato dov’era.
Una drama concentrato in pochissime settimane.

No, seriamente, abbiamo passato un mese impelagati in questa telenovela turca stile quella di Can Yaman….
Cioè, per carità, meglio il dubbio che le trashate lette sui social, però spesso mi rendo conto che tanti giocatori entrati a Formello perdono il contatto con la realtà.
Quindi le cose sono due: O lo bolliamo come sòla e non ci crucciamo troppo, oppure decidiamo che il bluff siamo noi.
Alla fine è tutto baraccume tra un bicchierino di limoncello e una Heineken, ma il concetto che passa è pessimo.
Un calciatore che, oltre ad essere vittima di un processo sommario sui social, non sappiamo se sia davvero così terribile.
Ad una certa, mi rendo conto che gli accerchiamenti pretestuosi sono roba noiosa…

Mes eyeux: Sarri è passato dal non avere mercato a tre cessioni cruciali.

Lo ammetto; di calcio non ne so quanto un tecnico e mi muovo bene solo nel mondo dei social col commento trash sulla punta della lingua.
A gennaio -forse- ci si aspettava moooolto e questo lo dico con sincerità. Presentato come un abile conoscitore della fase offensiva, ha vissuto pochi minuti tra prestazioni poco convincenti, accadimenti nefasti e vuoti cosmici.
Arrivato alla Lazio quando il calciomercato era considerato un po’ il centro scommesse di Fabiani e preferivo passare il tempo a seguire Sky Meteo piuttosto che le news.
Accolsi l’affaire mestamente e lo liquidai con il classico “chissenefrega”.

Niente giudizio, solo l’opinione spesso e volentieri tremendamente paracula. Non vi pare consona? Perché lo è, ecco.

E’ vero che chi ha talento riesce a farsi strada in ogni caso, altresì è innegabile che ogni tanto serve una seconda opportunità.
Ed è per questo che mi dispiaccio quando vedo giovani silurati che nemmeno i figli della serva.

Ma, se due indizi fanno una prova, allora RATKOV non sarà lasciato a sbroccare in solitudine?
Se mi dite di sì, potrei mandarvelo a palleggiare in salone….

Cioè, voglio dire -pora stella- si è fatto buttare in panchina con la stessa velocità di quando eliminano qualcuno che bestemmia all’Isola dei Famosi.
Ma adesso PETAR, vedi che puoi fa’ perché sennò poi chi è causa del suo mal…

Baci baci, Xoxo 💋

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