Certo bisogna proprio essere sadici, geni del male per andare a pescare cotanto cognome che nemmeno Gemini riesce a pronunciare; Przyborek.

Sarà che l’asticella delle mie aspettative si era assurdamente elevata visto il blocco del mercato estivo, di certo posso dire che non mi aspettavo questa epica rottura p̸a̸l̸l̸e.
Posso dirlo?

Non prefiguravo il mezzo vuoto cosmico, davo un po’ tutto per scontato ma, anche quando i giochi sembrano chiusi e te imbracci la fanfara, arriva la notizia priva di hype.
E niente… Io cappottata sulla poltrona…
….E dire, qualche polemicozzo da cavalcare ce l’abbiamo, con strascichi e sfondoni al vetriolo live dal web.

Che poi qualcuno dovrebbe far presente che i siparietti non divertono il pubblico e non aiutano lo share.
Cringe. Cringe becero.

Les Amis; Comincio a commentare dicendo che oggi, ogni ragazzo mediamente coordinato, può considerarsi un calciatore dal valore stimato approssimativamente intorno ai 10 milioni.
Il “bufalometro” dovrebbe allora accendersi quando l’asticella cala al di sotto dei 5?

Sono stati perculati parecchi giocatori agli esordi, anche discreti se vogliamo, accolti nella sfiducia più totalLY.
Non è questione di nomi pesanti o meno.
E’ che, la dirigenza -presentando soggetti mediamente imbarazzanti- ha attirato negli anni scetticismo.
Se facessi un bilancio dell’ultimo decennio, beh, al netto di tutto è più facile trovarsi davanti l’ EPIC FAIL piuttosto che il campioncino.
Sono i fatti a parlare, i numeri, la matematica Formelliana.

In questi giorni non c’è né pace e né tranquillità.
Troppa mancanza di pace e tranquillità, direi.
Così poca pace e tranquillità che mi stavo annoiando, a parte le solite fake rimbalzate da una parte all’altra tanto per scassarci i maroni.
Quale momento migliore, dunque, per lanciare le prime appassionati trashate?

Ladies and gentlemen, apro il capitolo Adrian Przyborek alla Lazio.
Giovane promessa del calcio polacco pronto a conoscere la Serie A. Una trattativa che ha visto la società biancoceleste sbaragliare la concorrenza di diversi club europei interessati al diciannovenne che, l’altro ieri, ha posato lo zainetto di scuola.

Nome impronunciabile, il trequartista classe 2007 cresciuto nel Pogon Szczecin, squadra militante nella Serie A polacca.
Per il giocatore il debutto con i grandi è arrivato nel 2023, quando aveva solo 16 anni.
Da allora in tutte le competizioni, fra campionato, coppe e Conference League (preliminari) ha collezionato 83 presenze segnando 5 gol e 13 assist.gli addetti ai lavori lo descrivono come un giocatore tecnico e di qualità, in patria è fra i maggiori prospetti della sua generazione.

Arriva alla Lazio a titolo definitivo per 4,5 milioni di euro più bonus, garantendo al club polacco anche il 20% della futura rivendita. Al calciatore un contratto di 5 anni a circa 1 milione di euro a stagione.

Mes yeux; Tra coloro in cerca di una nuova chance in giro per il globo, c’è anche il buon ADRIAN.
Chiaromoci, forse nella storia delle sòle non parleremo dell’ultimo scarparo al mondo….

Comunque torniamo all’universo Formelliano, ovvero l’unico contesto in cui i giocatori dovrebbero essere protagonisti.
È stato presentato con la megalomane visione di FABIANI come elemento per dare ancora più prestigio al centrocampo. Sarri vedrà da subito l’abisso che separa realtà e fantasia?
E se GUENDOZI era bravo a seminare devastazione in campo sdraiando pure un moscerino, forse il ragazzetto sarà più tecnico.

La cosa che mi spezza in questa poco acclamata intuizione di Fabiani, sono alcuni tifosi che vomitano astio sui social e calciatori giovani, vengono buttati in mezzo ai peggiori teatrini.
E con sdegno, pure. Come se ne fossero parte integrante.
Che Angelo ci marci ampiamente su acquisti posticci, è cosa nota. Ma ho come l’impressione che la situazione vada a discapito di chiunque ne sia coinvolto.

Al momento dell’annuncio, era abbastanza oggettivo che qualcuno si era sbattuto per creare hype.
E, onestamente, la missione è fallita sul nascere.
Perché tra tutti gli scenari che si potevano aprire al suo ingresso, quello che lo vede come l’ennesimo bluff, ha sicuramente più quota.
Ma che mi frega, tanto so già che andrà avanti il trash, l’estate passata tra rozzi catfight e picchi di baraccume indimenticabili.

Abbiamo altri mesi da riempire, urgono nuove idee.
Comunque lo devo confessare: posto che le INTUIZIONI di questo e quello mi risultanoo affidabili quanto l’oroscopo di Paolo Fox, io a ‘sto ADRIAN non riesco volergli male.
Anzi, mi pare pure un bravo ragazzo.
Siate magnanimi e concedetemelo, su.

Almeno per quell’aura buonista che mi sono cucita addosso e che mi impedisce di prendere la minima posizione per le prossime ore.
Ma da quando quest’aura me la scrollerò, tornerò a fregarmene di tutti e dire ciò che penso anche quando costa la perdita dei consensi.

Baci baci, Xoxo 💋

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