Basterebbe l’arrivo del baby sconosciuto Edoardo Motta per riassumere il mercato delle scommesse terreno fertile per Fabiani. (Ciao Ratkov)
Storica raccolta di flop nell’incontenibile supponenza e che si concretizza nell’eterna lotta tra tifosi e dirigenza.
Per non parlare delle cessioni, Santo Cielo!
Quando venivano ufficializzati certi ragazzi, pensavo ma senza colpevolizzare loro: “Ma chi ca*z’è ?”.
E spesso mi sono messa le mani nei capelli.

Mes yeux ; in me sta nascendo una nuova forma di finto buonismo. E non so se dipende dal fatto che sto cercando di ignorare i miei disagi da laziale.

Cambia tutto alle spalle di PROVEDEL!
Eh già, non più il bistrattato Mandas (di cui Baroni ne fece la fortuna) ma al suo posto la società ha scelto di puntare su un profilo giovane e Made in Italy.

Motta è cresciuto nel settore giovanile della Juventus per poi passare all’Alessandria ed infine al Monza. Artefice del suo arrivo in Brianza è Adriano Galliani, che ne intravide le potenzialità. Il classe 2005, inizia col difendere i pali biancorossi in Primavera con cui vince il campionato.
Convince il club, il riscatto è pronto, ma la società bianconera esercita il controriscatto, operazione dettata dall’inserimento della Reggiana sul ragazzo che poi ne acquisirà i diritti.

Coi suoi 194 cm di altezza per circa 87 kg, possiede una fisicità che gli permette di dominare l’area di rigore, specialmente nelle uscite alte e nella copertura dello specchio della porta.
Si distingue per una buona percentuale di parate (almeno nell’attuale stagione di Serie B) e per una notevole freddezza nei tiri ravvicinati.
È un giocatore di piede destro che partecipa attivamente alla costruzione dal basso.

Lunedì mattina si sono svolte le visite mediche a Villa Mafalda.
Arriva dalla Reggiana con la Lazio che spenderà poco più di 1 milione per l’acquisto del suo cartellino di cui il 50% andrà alla Juventus.

Ora, il ragazzino non lo conosco e molte volte ho guardato con estrema diffidenza elementi così giovani in casa Lazio.
Da una parte lo scetticismo ma, evidentemente, qualche abilità ce l’ha a differenza di altri arrivati prima di lui.

Ho come l’impressione che porteremo a casa almeno una piccola percentuale di trash interstellare.
Chissà se Edoardo saprà farsi spazio all’ attenzione del mister o sarà lasciato in solitudine a sbroccare come un Proto qualunque.

Dopotutto il talento non dovrebbe essere ingiustamente offuscato da coloro che hanno il nome più pesante sulla maglia, né immeritatamente penalizzato.
Sarri ha una precisa idea di cosa sia il calcio e non viene meno ad esso, neppure quando gli potrebbe tornare comodo puntare sui soliti noti per raggranellare consensi preferendo alle sfide quelli più fattibili.

Checché ne dica qualcuno imbastardito dalla presenza di Lotito, temprato da un ventennio di prese per il chiulo, io auguro a Motta ciò che davvero serve nell’ universo Formelliano: ferocia.

Del resto fingo di non sapere che, quando Edoardo è nato, molto probabilmente io stavo……
Beh…. diciamo che avevo già votato e non una sola volta.

In conclusione un grandissimo ‘in becco all’aquila’. Ne avrà bisogno.

Baci baci, Xoxo 💋

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