L’ho già detto che la ship TAty/Dia lo scorso anno (per un certo periodo) mi piaceva assai, vero?
Lo posso ripetere?
Lo ripeto!
A giugno qualcuno si chiedeva: chi giocherà titolare? Giocheranno insieme?
E lo so che nel web entrambi non hanno goduto stabilmente di grandissimo consenso popolare ma, de ‘sti tempi il consenso è merce rara.
Spesso oggetto di immotivate critiche e finiti nel mirino degli Immobile’s nostalgic.
Però – si sa Mes amis – il trash non manca mai.
E so anche che la frase più quotata è “serve un altro attaccante “ ed io che vi devo dire?
La mancanza di sicurezze sul mercato mi turba.

De toute façon …..
Io ADOVOOO CASTELLANOS. Un po’ per il senso di tenerezza che questo ragazzetto, panchinaro e secondo di Ciro, mi suscitava nel momento in cui veniva buttato in campo de botto.
E, quando Immobile salutò, TAty– te se ama conquistò definitivamente il mio corazon di pietra.
Ci volle un annetto, ma si sa, il primo anno lo passano tutti nel bunker Formelliano. (Citofonare ISAKSEN per la conferma)

E poi arrivò Boulaye Dia.
E la mia ship l’era bella che servita.
È chiaro che in un mondo in cui si misura solo il talento nudo e crudo, le pecche di entrambi i giocatori possono far storcere il naso a qualcuno.
Quest’anno ci troviamo in un momento clamorosamente basso; punti persi stupidamente, infortuni pesanti, aspettative 3 metri sotto terra.
Vogliamo tornare in Champions, vogliamo vincere la Coppa Italia, vogliamo puntare alle stelle e mal che vada camminare sulla luna…. Tutto bello bellissimo…. Se parliamo in modo astratto.
Mes eyeux; TATY e DIA
Per il mister TAty è un attaccante sofisticato e da manovra, mentre Boulaye d’area di rigore.
I due avrebbero dovuto alternarsi oppure giocare insieme.
L’argentino già alla seconda giornata, aveva spillato il best of del campionato con un assist che… Raga’… Nemmeno Luis Alberto.
E poi…..
Forse a volte è meglio rimanere con un piede in due scarpe, mi dico oggi a posteriori.
CASTELLANOS si fa male, Boulaye delude. Delude in maniera pesante, oh.
L’attacco rischia di restare solo una copia di un reparto vero.
L’argentino non è completamente recuperato, gli esami non sono bastati per il via libera contro il Lecce.
Ad inizio ottobre aveva riportato una lesione di secondo grado al retto femorale della coscia destra, il suo rientro era stato fissato per il 23 novembre in occasione di Lazio-Lecce.
Niente di fatto.
Sarri al bivio si affiderà a DIA.
Taty è comunque l’unico ad alzare l’asticella, a rendere la Lazio vagamente pericolosa.
Tra lui e Boulaye forse la differenza non sarà oceanica ma c’è e si sente.
Qualcuno che sovrasta l’altro.
Di certo i due hanno poco in comune ed azzardare paragoni è difficile.
Entrambi sono apprezzati sia dal mister che dalla società, è bene specificarlo.
Questo discorso generico lo faccio per rimarcare quanto tutti siano parziali nel giudicare qualcuno in base alle simpatie.
E per rimarcare quanto si pretenda subito la panchina nel momento in cui un calciatore fa qualcosa che piace meno.
E lo dico per rimarcare -ancora- quante critiche ingenerose ho letto.
Forse, non ci dovremmo mai spingere così avanti nei giudizi.
Quindi, premesso che STRA-AMO Taty, DIA lo trovo comunque intrigante.
E mi sono un po’ stufata di leggere 500 commenti cringe.
Anche meno bella gente. Anche meno.
Mes eyeux ; scegliere tra i due mi pare la versione calcistica di “Vino rosso o bianco?”.
Dipende dai gusti, dalle occasioni e dagli abbinamenti….
Fatto questo doveroso discorso, sarete magnanimi se ho scritto un’opinione sconnessa, forse più del solito… del resto, sai che vi frega della mia opinione mentre vi starete adoperando per sciogliere i grovigli delle lucine di Natale prese dai cinesi un anno prima.
E starete pensando: “* Mo’ le butto e le ricompro direttamente*”.
E…..
…..E niente…. Per me basta così.

Baci baci, Xoxo 💋
