Sono fatta così; quando sento il momento dei saluti in lontananza e tutta la straordinaria valanga di cringe che seguirà, mi trasformo in Cuoricini cuoricini volevi solo cuoricini.
E nella sostanza, sarò così anche stavolta.
Lascio da parte le critiche che non ho, le perplessità riguardanti la probabile decisione presa anzitempo, per limitarmi ad augurare il meglio. Perché se SAMUEL GIGOT concluderà l’esperienza Formelliana e troverà finalmente persone pronte a scommetterci, io non sarò altro che felice per lui.

In realtà mi aveva dato -al principio- l’impressione a metà tra uno scelto da FABIANI per fare numero ed una scommessa alla Caceres. Diciamo una meteora di passaggio per non andare via dal tavolo delle trattative a mani vuote e sputando veleno contro il David Silva di turno.
So per esperienza che l’apparenza inganna. Ed ho capito, una volta ancora, che la prima impressione è sempre quella sbagliata.
Non mi aspettavo, però, fosse così dentro la “grazia Formelliana“. O almeno la grazia di Baroni.

Mes eyeux; procediamo con ordine.

Gigot è stato escluso dalla lista Serie A. Il difensore classe 1993 ha avuto tanti problemi fisici nella preparazione estiva e non ha mai convinto SARRI.
Scelta importante nella gestione Baroni, l’anno scorso è stata la prima alternativa ai titolari mentre, col ritorno di Maurizio, è finito sul mercato senza trovare una soluzione.
«Ora è in Francia in attesa di fare un’operazione di pulizia (alla caviglia che procura forti dolori all’anca) dopo la quale si rimetterà in sesto per essere poi ceduto a gennaio, quando in entrata nonostante le smentite potrebbe esserci un tentativo per Simic».
Così ha raccontato Il Messaggero pochi giorni fa.

Il difensore ex Marsiglia arrivato nelle fasi finali del calciomercato scorso, è stato messo fuori lista come annunciato dallo stesso Sarri nella conferenza stampa post Verona. Il suo problema sarebbe causato da un fastidio alla caviglia che provoca un conseguente problema all’anca. Adesso la priorità è rimetterlo in sesto per poi cercare una sistemazione per gennaio.

Detto questo -comunque- non posso far finta di niente e non posso affermare che sia stato uno degli acquisti più senza senso mai fatti tipo KAMENOVIC.
Au contrarie
Samuel c’ha regalato punte di trash e cattiveria pompata a bestia.
Tutto sommato mi era piaciuto il suo approccio alla Lazio, anche se non mi faccio incantare facilmente.
Tendenzialmente per le prime 4-5 partite sono tutti “colazione nel Mulino bianco” … la vera consapevolezza arriva con il tempo.
Non mi sono fermata all’impressione iniziale, eppure GIGOT mi gasava di brutto brutto.

Siamo qui per provare emozioni purissime, che queste siano positive o negative. Allo stesso modo, sono felice quando mi sbugiardo.
Non ho assolutamente nulla contro le decisioni di Sarri e se metterlo sul mercato saràciò che davvero vuole, al giocatore tanta gioia e serenità.

No, davvero. Cioè per farvi capire, fino a qualche settimana fa avevo ipotizzato la classica chiacchiera messa lì a caso per riempire le giornate afose e tirare avanti il discorso sul calciomercato in uscita visto che in entrata le chiacchiere stavano a zero.

Ma il mister forse non lo considera nemmeno per esclusione, ecco.

Dai Samue’ viè qua, dammi la mano e facciamo che magari ripartiamo da zero.
Non ci perdiamo di vista. Non sparire…
.

A me il calcio, comunque , toglie ogni certezza che credevo di avere, sono esausta, non ho l’energia psichica per ‘sti continui melodrammi.
Ok, ora vado che si è fatta una certa e devo leggere i social con l’imperdibile tracotante trash….e poi, devo fondare una fandom: #pourquoipasGigot

E ve lo voglio di’ che so’ stata io.

Baci baci, Xoxo 💋

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