Tana per tutti!
Escano fuori anche gli scontenti cronici perché -spesso- capita di trovarsi di fronte qualcuno power, ma così power, che il giudizio diventa inesorabilmente meno lucido e più di cuore.
Ve lo giuro; ci ho provato in questi mesi -in cui,ahinoi, abbiamo visto ben poco e tutt’al più noiosissime partite- a rimanere indenne al carisma del francese. Ad una certa però, ho alzato bandiera bianca: LOVVO SENZA PIETÀ.
Mattéo Guendouzi è talmente irriverente che diventa proprio impossibile non amarlo. Ad ogni inquadratura, ad ogni smorfia.

Pareva così perfetto che qualche fregatura la doveva nascondere per forza….Qualcuno mormorò al suo arrivo perché, altrimenti, non si spiegava come il fottuto colpo di mercato fosse stato azzeccato alla grandissima.
Oh, mamma mia, ma vi ricordate i giorni passati a seguire la trattativa con il Marsiglia?
Ad un certo punto avevo iniziato a temere che la luce alla fine del tunnel non l’avremmo intravista più!

Per fortuna il tunnel si è illuminato e col MARSIGLIA chiuso il collegamento.
Certo, raccontata così sembra una cosa veloce -cotta e magnata- in realtà non è stata rapida tipo il Grande Fratello Vip. Per intenderci.
Ma Guendozi c’ha ripagato sin da subito, ha avuto il pregio di sapersi esprimere, di aver trovato una sua dimensione biancoceleste…. E se la sòla era ciò che ci aspettavamo, sòla non è stata. Dopotutto, pure a noi ogni tanto spetta una luce in fondo al tunnel del calciomercato, abbiate pazienza!
Carattere fumantino, così sicuro di sé da risultare quasi irritante, ma soprattutto intrigante.
Sono convinta che, tra tanti, sia una certezza.
Mattèo piace perché ispira curiosità e ti fa andare in trip.
Oramai è chiaro: GUENDO sa farsi volere bene. È l’unico e vero INSOSTITUIBILE
della Lazio.
Dapprima per Sarri, poi lo fu anche con Baroni e nuovamente col SARRI BIS.
Non lo toglie mai. 90 minuti in campo con il Burnley, l’unico a non essere stato rimpiazzato.
Possiamo affermare senza indugio che rappresenta il pilastro della squadra. Un punto fermo.
La nuova stagione ripartirà dal francese, come sottolineava poco tempo fa da La Gazzetta dello Sport.
Ed è stato proprio grazie al ritorno di Maurizio che il centrocampista ha deciso di continuare la sua esperienza romana. La mancata qualificazione alle coppe europee, infatti, era stata una delusione difficile da digerire per lui e lo aveva portato al pensiero di andare via a giugno.
Con il rientro del tecnico toscano la situazione è cambiata.
Il campionato che verrà, sarà per lui la terza stagione alla Lazio e, piccola curiosità, in carriera non è mai è rimasto così a lungo in un club.
Prendendo in considerazione il tutto, Lotito starebbe pensando di rivedere il suo contratto: attualmente percepisce 2,5 milioni di euro d’ingaggio, con l’accordo in scadenza nel 2028.
L’idea sarebbe quella di alzare il suo stipendio a quota 3 milioni promettendogli altri due anni di contratto fino al 2030. (La Gazzetta dello Sport)
E se ha finito col rivelarsi una delle sorprese migliori, è proprio perché abbiamo assistito a qualcosa meno scontata del previsto.
Un calciatore divertente e atipico a cui auguro tutto il meglio perché se lo merita. Ce lo meritiamo.
Con quel riccio VOGUE 1990…. È riuscito a scaldare anche il mio cuoricino di pietra.
E se non conosceste manco una parola in francese, forse sarebbe ora di imparare la prima strofa de La Marsigliese…

Baci baci, Xoxo 💋
