Maurizio Sarri ha parlato nel post partita di Lazio Verona a DAZN.

 «I numeri dicevano che dopo l’Europa League era complicato, lo scorso anno dopo le 8 partite europee abbiamo fatto 5 punti. Il nostro campionato è stato condizionato da questo. Per chi gioca in Europa è difficile per tutti, ieri il Dortmund ha perso 3-0. Lo scorso anno l’abbiamo fatta diventare più difficile del normale.

Sono soddisfatto perchè era una partita difficile da affrontare, se non sblocchi subito ci vuole grande pazienza. Noi abbiamo fatto 5 falli, loro 24-25. Visto che oggi abbiami vinto lo posso dire: se si gioca su un terreno non degno della città di Roma diventa più difficile. Gioco palla a terra? Era pericoloso per il gioco degli avversari e per il campo che ti richiede un tocco in più del normale.

Non penso che ci sia una grande differenza per Immobile, lo scorso anno a questo punto avevamo più gol perchè ne avevamo fatti 6 in una partita, non mi pare un grosso problema. Poi in questo momento stiamo cercando un pò più di equilibrio.

Lazzari non sembra gravissimo ma è un problema muscolare e per qualche giorno starà fermo».

Le parole di Sarri a Lazio Style Channel

«Quando vengono a prenderti così, è difficile la costruzione e tenere la partita pulita. In più stiamo giocando su un terreno assurdo che non è da squadre professionistiche, la città di Roma ha il diritto di essere rappresentata in modo migliore. Il Verona spende tanto, ci stava che si sarebbero allungati nel finale.

C’era da reggere l’impatto con una squadra dinamica e lo abbiamo fatto molto bene. I giocatori hanno ruotato e lo hanno fatto nella maniera giusta, chi è subentrato ha fatto la differenza e sono contento e soddisfatto dell’evoluzione della rosa.

I primi minuti li ha fatti impacciato, poi si è sciolto, ha giocato con serenità e ha fatto molto bene. Patric più volte ha giocato sul centro sinistra, si adatta abbastanza bene, usa entrambi i piedi senza grandi difficoltà.

Giocatore di grande palleggio e non era la partita più adatta a lui in questa gara uomo contro uomo, ha fatto lo stesso una buona partita con una buona interdizione. Mettendo dentro Luis Alberto, serviva fisicità al reparto e ci ha pensato Vecino.

Abbiamo affrontato tutte partite difficili, il Torino – anche se inizialmente poco considerato – è forte, difficilissima da affrontare. La Samp in casa sta facendo tutto sommato bene. Il calendario è stato abbastanza duro ».

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