Lo posso dire che, incredibilmente e senza preavviso, mi trovo ad essere contenta? Insomma, dai, onestamente quest’estate in termini di LOVE, tra Alessio Romagnoli e Casale, le dinamiche si sono create e non erano così apatiche da essere zero emozione, o palesemente only for hype.
Nessuno scheletro nell’armadio, nessun David Silva con annesso Alessandro Borghese che ribaltava l’esito della trattativa.

Ecco, l’arrivo di Ivan Provedel a me ha realmente fatto l’effetto della boccata d’aria dopo ore bloccata sulla Pontina a giugno e col climatizzatore rotto. Già quando avevo letto le prime indiscrezioni sull’accordo con lo Spezia, io così:
Google cerca Provedel-Lazio …

CARATTERISTICHE TECNICHE
Ivan Provedel (Pordenone, 17 marzo 1994)., 192 cm, 82 kg.
Fisico longilineo alla De Gea (come si vede anche dalla foto), rendimento costante, buone doti di concentrazione, richiama spesso i suoi compagni di reparto dimostrando spiccata personalità.
È il portiere di Serie A ad effettuare più passaggi in media ogni novanta minuti: 46,5, con il 49% di riuscita nel gioco corto e addirittura il 96% in quello corto [Scout Nation]

Allora, intanto fatemi dire, nonostante fosse assordante il coro che voleva Adamonis come secondo senza ulteriore intervento sul mercato (e quando il coro è così pressante alla fine il dubbio lo avevano venire pure a me) andavo comunque ripetendo che era un sospetto sbagliato, sbagliatissimo.
Insomma, c’è sempre un po’ quella tendenza allo scetticismo, per carità e, quando la stampa ti indirizza verso una preferenza iniziale – KEPA-, poi quella rimane la preferenza fino all’ultimo e qualunque cosa accada nel mezzo freganamazza.

In un determinato momento tutti pensavamo a Vicario, molto probabilmente chiesto da Sarri boh, poi però le cose sono cambiate e a mio avviso sono cambiate in modo netto e lampante; la priorità fu il giovanissimo Maximiano e per un po’ nulla più.

Nulla. Zero. Intorno alla questione portieri il vuoto esistenziale.
Sempre in forza di quell’interesse iniziale mostrato per Vicario e la maggior parte dei giornali che si ostinava a parlare di imminente chiusura della trattativa, personalmente mi faceva l’effetto folata di gelo al circolo polare.

Insomma, mi è capitato di commentare che Provedel sembrava la pista più ovvia, la più coerente.

Tirando le somme, questo acquisto mi lascia proprio soddisfatta, il ragazzo – a quanto si mormora – è contento di essere a Roma dopo quel parto gemellare de trattativa.
E penso che i presupposti iniziali per una bella avventura in biancoceleste ci siano tutti.

Poi, ovviamente, il campionato è altro rispetto al contesto del – bono sulla carta – e sarà il vero banco di prova.
Solo tra Serie A, Europa League, con un totale di partite si potrà scoprire Ivan ha davvero le caratteristiche in regola per costruire qualcosa di importante a Formello.

Io non so se realmente sia il bravo portiere che ha mostrato di essere, ma il fatto che comunque non si sia abbandonato a facili pollai e baraccumi vari, è già per me motivo di stima.

Ad ogni modo ho la sensazione che potrebbe farmi superare la mancanza di Pep-One Reina.

Ho espresso entusiasmo, ma visti tutti i casini che succedono nel corso di un campionato, toccare il ferro di cavallo è d’obbligo.

Finalmente a Formello, bella pe’ te Ivan

Simplemente, Xoxo.

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