Però non va bene illudere la gente così per poi rifilargli il botolamento tra capo e collo!

Io già mi pregustavo il solito show di Tare, il solito monologo sulle belle speranze in tasca davanti ai microfoni di Dazn e mi appioppano il classico featuring “case libri auto fogli di giornale” SI CERCA IL PRESTITO in tutte le salse.

Niente, largo ai giovani e ai loro primi disagi.

Dimitrije Kamenovic arrivò tra i Super Green Pass e la calma piatta.
Dopo gli intoppi burocratici, a gennaio il difensore serbo, fu tesserato tra il poco tacito consenso/assenso di Sarri.
Ma sapete che succede!?
Alla fine ‘sto benedetto ragazzo merita pur sempre una parola.
Classe 2000 che deve amalgamarsi in un gruppo gigante in un reparto che ha visto già i suoi colpi di mercato più attesi: Romagnoli e Casale, con Gila annesso.
Sarà, dunque, possibile per lui convincere il mister, la dirigenza e tutto il cocuzzaro?

Kamenovic meriterà di essere cagato almeno un minimo?
Non avrà la strada spianata, dicevo, ma può comunque ispirare curiosità?
È stata la solita paraculata del ds, calcoli e strategie li ha fatti senza l’oste però.

Troppo giovane e poco esperto.
E non potrà comunque essere l’unica motivazione.
Detto questo, però, dietro la scorza che si vede in superficie, 1,88 di cristiano, c’è un calciatore molto duttile e complesso. O almeno coì si legge su WIKIPEDIA.
‘Sto ragazzo è perfetto, fisico pazzesco da difensore purosangue e che urto quanto la natura si accanisce così in positivo con certa gente, ma poi ti ritrovi uno tipo Vavro.

Ma è oggettivo che sia quello che meno rientra nei classici canoni SARRIANI probabilmente.
E’ normale, molto normale, nell’accezione più giusta del termine.
E sappiamo bene che il giocatore medio non arriva col codice sconto e, in seconda battuta, le trattative in grado di scatenare dinamiche interessanti sono paragonabili solo a parti gemellari. ( Casale è Romagnoli, appunto).
Che qualche dubbio al mister sia sorto è comprensibile ed il minutaggio che abbiamo visto da gennaio, poco più che zero, non ha fatto altro che confermarlo.

Ci si potrebbe pure provare a salvare il salvabile, a rigirarsi la frittata alla bell’e meglio e direi che di fronte alle sue sparate di affetto “la Lazio è casa mia, i tifosi sono eccezionali“, ci sia qualcosa da chiarire.

Una seconda opportunità per non farlo passare da palese farlocco?
Forse non insisterei e passerei oltre, ecco.
Sono rimasta così ipnotizzata che ho perso il filo dei discorsi e magari mi sbaglio, eh.

‘Nsomma, c’è tempo per convincerci che Tare non ha fatto la solita stronzata a 3,5 mln.
Il lato positivo è che fare peggio sarà parecchio difficile, praticamente impossibile.
Vivo aspettando le trattative per il prestito, vedo già arrivare vagonate di trash alla “scambio Provedel-Kamenovic lo Spezia dice no” e non potrò più aspettare troppo.

Niente dura in eterno, solo le infinite chiacchiere, quindi peggio me sento.
Nella vita è sempre così. Non si può piacere a tutti, si può piacere tanto a pochi e spesso nemmeno quello.
Niente che sia già stato visto fino allo stress emotivo.
Fino alla nausea.

Simplemente, Xoxo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.