Dopo la debacle di sabato sera contro la Roma sono qui che ancora mi lecco le ferite, e quando si perde una stracittadina sono sempre profonde e dolorose, chi dice il contrario forse non ha ancora ben capito cosa voglia dire essere tifoso della Lazio fino al midollo.
Ma lo spettacolo deve continuare, deve andare avanti, gli impegni si susseguono a ritmo forsennato, il prossimo sarà in casa con il Vitesse, non sarà una sfida decisiva, ma è sempre una partita di Europa League, una gara che potrà cominciare un recupero psicologico e che comunque offrirà degli spunti interessanti.
Giovedì sera dovremmo vedere molte facce nuove ed altre sperimentazioni tattiche, posso paventare un Bastos a sinistra, Bastos mio quanto mi hai irritato sabato sera, con fatica e con amore ti ho perdonato e voltiamo pagina, magari mi piacerebbe vedere Palombi che parte da titolare dopo l’unica apparizione contro la Spal nella prima giornata di campionato.
Questa classifica è li a portato di mano, alla nostra portata, non sarà certo una partita che è stata spezzata nel suo equilibrio da una amnesia che potrà ridimensionarci.
Ora dovrà provvedere Inzaghi a coccolarsi i suoi ragazzi, e cominciare a ricostruire un’autostima ed una voglia di ripartire forte , più di prima, con più determinazione, dovrà parlare molto con i calciatori biancocelesti , oltre che farli correre.
Le mie convinzioni restano intatte, si può e si deve giocare per i primissimi posti, senza tralasciare la possibilità di attaccare lo scudetto, dobbiamo crederci, e puntare sempre più in alto, per poi magari raccogliere anche un risultato diverso come un secondo, terzo posto, che sempre di prestigio sarebbe.
Per quanto riguarda il derby, c’è sempre quello di ritorno, che qualora le compagini romane dovessero ancora essere appollaiate in classifica, potrebbe essere una vera partita decisiva, un vero spartiacque, una vera gara che lancerebbe la vincente a posizioni di classifica altissime.
Ora il derby a livello di punteggio non ha un valore decisivo nemmeno per capire il reale ruolo che una squadra, anche la vincente, possa recitare in questo torneo, anche se inutile nasconderlo Napoli, Inter, Lazio, Juve e Roma giocano un torneo a parte, con la sorpresa della Sampdoria del tutto inaspettata.
Rimbocchiamoci le maniche ragazzi, ci sono due partite in casa, che cosa vogliamo fare piangerci addosso? Non lo abbiamo fatto mai, perché iniziare a farlo proprio da oggi?
Non smetteremo mai di innamoraci della nostra squadra, fin quando i battiti riempiranno il nostro cuore di Lazio.
FORZA LAZIO SEMPRE
SOLI CONTRO TUTTI
PAURA MAI AVANTI LAZIO
