E finisce così, nell’unico modo in cui poteva finire.
Perché RATKOV non è piaciuto, si può pensare che alla Lazio sia durato il tempo di uno starnuto, si può pensare che la cessione fosse l’opzione migliore, si può pensare tutto, si può avere una opinione su tutto e magari i fatti in futuro potranno anche dare ragione a chi pensava questo o a chi pensava quello.
Ciò non toglie e mai toglierà che il percorso del ragazzo in biancoceleste dovesse terminare così, per forza.
Perché che Fabiani abbia preso una sòla clamorosa era abbastanza evidente. Che non fosse l’attaccante giusto pure. Non c’è mai stata storia, nemmeno per un istante: la Serie A non fa per lui.
Vi dirò, non è giusto definirlo BUFALA senza possibilità di appello. È giovane, avrà i suoi tempi.
Magari avevo sperato davanti all’idea dell’investimento oneroso, all’immagine che che ci avevano disegnato su di lui. Magari poi è passata col tempo, ma in tutto ciò, l’ho sempre visto proprio perso qui, nell’universo Formelliano.
E mi dispiace, dicevo, quando ti montano attorno un hype a bestia e finisci in una situazione in cui devi scegliere di uscirne il prima possibile senza altre alternative.
Ratkov è arrivato alla Lazio a titolo definitivo per 13 milioni ed un contratto con scadenza prevista per giugno 2030. Una scommessa firmata in particolare da Fabiani e ci tengo a sottolineare….

Qualunque altra scelta da parte della società capitolina e del giocatore diversa dalla cessione, sarebbe stata incredibile, nel senso proprio di non credibile. Personalmente, e ho avuto modo di dirlo più di una volta, penso che non sia mai stato il giusto profilo. Tutto l’ infiocchettare era finalizzato, a mio parere, solo ed esclusivamente a cercare di giustificare il prezzo speso, cercando – con scarsi risultati – di mascherare quanto poco forte fosse l’interesse della Lazio intorno a lui.
Per non essersi prestato alla pantomima mi è stato simpatico, non è andato a sviscerare tramite Stories Instagram la storiella del campioncino incompreso. E ne ho apprezzato l’umiltà.
Cioè, un comportamento pregevole, onestamente.
Tuttavia , spero che possa rapidamente superare questa parentesi deludente e non mi stupirei se iniziasse a fare sfracelli altrove.
Anzi, me lo auguro perché sono assai curiosa di vedere qual è la sua vera forza e se si scrollerà questa aura di imperfezione che aveva dipinta addosso a Formello.
Io, come molti, ho fatto Meme stupidi, mi sembrava oggettivo per quello che s’era visto ma, sulla carta, la colpa non è certo sua ma di chi ce lo ha portato. Stop, mi taccio.
Raga’, lo diciamo sempre e dobbiamo ribadirlo: l’intuizione di Fabiani è una cosa, la realtà è completamente un’altra.
Certo, può succedere di tutto, Luis Alberto ad esempio, perché il calcio ha un’infinità di variabili che possono stravolgere qualsiasi dinamica.
Ad ogni modo, io sarò felice se lui avrà una chance reale e il suo happy ending, scaricando i chili di disagio che trasudava a Formello.
In becco all’aquila comunque vada a finire, gli auguro che un domani possa pensare alla Lazio dicendo che in ogni caso ne è valsa la pena!
Passo e chiudo.
Baci baci, Xoxo 💋
