Sono fatta così; quando arriva il momento dei saluti mi trasformo in un pancake tutta sciroppo.
E nella sostanza, sarò così anche stavolta.
Lascio da parte critiche ed obiezioni per limitarmi ad augurare il meglio perché, se Boulaye DIA troverà finalmente persone pronte a scommetterci, io non sarò altro che felice per lui.
In realtà mi aveva dato, sin dal principio, l’impressione a metà tra quello scelto da Fabiani per fare numero ed una scommessa alla “cambio squadra , cambio vita, salto di qualità”. Oppure una meteora di passaggio per non andare via dal tavolo delle trattative a mani vuote e sputando solo veleno contro quello che fu il Mason Greenwood trip…..
Speravo che l’apparenza ingannasse davvero. Invece, ho capito una volta ancora, che la prima impressione è sempre quella che conta.
Non mi aspettavo, però, fosse così tanto fuori da ogni grazia Formelliana. Cioè, ad onor del vero, all’ inizio non era così ma, nel giro di pochi mesi ha perso completamente ogni contatto con la realtà.
L’appeal fu buono appena arrivato, poi il gol che ci portò ai rigori contro il Bodo…. insomma, di cose buone ce ne sono state e forse ogni tanto dovremmo concentrarci su quelle.
Detto questo -infatti – non posso affermare che sia stato uno degli acquisti più senza senso mai fatti tipo Durmisi.
La sua presentazione fu poco pompata di hype e la trovai persino più onesta rispetto alle altre.
Tutto sommato mi era piaciuto il suo approccio alla Lazio, ma non mi faccio incantare facilmente.
Tendenzialmente per le prime 4-5 partite sono tutti bravi, belli, forti, la vera consapevolezza arriva con il tempo.
Anche qui decido di non fermarmi all’impressione iniziale e sono curiosa di sapere cosa c’è davvero dietro la scorza, dietro la facciata.
Spesso e volentieri l’apparenza, seppur col sadico gollazzo di salvataggio, nasconde una realtà totalmente opposta rispetto a ciò che mi ero immaginata.
Siamo qui per provare emozioni reali, che queste siano positive o negative. Allo stesso modo, almeno per quanto mi riguarda, sono felice quando vengo sbugiardata.
Non ho assolutamente nulla contro DIA e se il Rennes sarà il luogo in cui dimostrerà ciò che vale, evviva, tanta gioia e serenità.
No, davvero. Cioè per farvi capire, fino a qualche settimana fa avevo ipotizzato la classica chiacchiera messa lì a caso per riempire le giornate afose e tirare avanti il discorso sul calciomercato in uscita che blocca quello in entrata, invece…
La Lazio ha autorizzato il calciatore senegalese a fare le valigie e nella giornata di oggi svolgerà le visite mediche con il suo nuovo club.
Operazione complessiva da 10mln.
Dia saluta Formello dopo 71 partite, 14 gol e 6 assist.
Ma non è che io credo sia stata la peggiore sòla della storia, assolutamente.
Però spesso ho pensato che Sarri lo considerasse solo per esclusione e forse lo stava facendo anche Gattuso, ecco.
Sarà che non è riuscito a mostrare il suo potenziale? Può essere.
Sarà che le cose vanno riviste con la giusta distanza per coglierne le sfumature? Può essere.
Fatto sta che mercato intorno lo ha avuto ed il Rennes se lo è pure preso volentieri.
Paradossalmente tra tutti i “silurati” mi pare il più normale.
Perché poi io il trash lo sento arrivare da lontano.
Dai Boula’ viè qua,dammi la mano e facciamo che da oggi ripartiamo da zero.
Accantoniamo tutte le perplessità su di te e fingiamo che il tuo percorso inizi dal 2 settembre.
Dopotutto non è niente di personale, è solo calciomercato.
Baci baci, Xoxo 💋
