Chiedere a me di parlare di IVAN PROVEDEL, è scontato tanto quanto una birra fredda alle 4 di pomeriggio in un qualsiasi giorno di luglio.
Sai che la berrai.
Ecco, per me lui era ‘na birra ghiacciata in un qualsiasi pomeriggio di piena estate.

Queste sono emozioni buone nel più totale caos e, le emozioni buone, non possono essere sbagliate. Forse esagerate, robette mielose che schiferebbe una dodicenne… Ma queste sono emozioni buone e le emozioni buone sono sempre giuste.

Cosa che, in questo momento storico, mi butta lo stesso nell’imbarazzo più totale. Perché io mi ci faccio venire lo smalvino… Mi prende la nostalgia….
E non lo scrivo perché non sappia cosa scrivere, ma perché io ho stra-adorato-crushato talmente tanto IVAN, che cose brutte non sono riuscita a pensarle. Figurarsi a scriverle. E quelle belle, C̶a̶z̶z̶o̶c̶a̶z̶z̶o̶ le ho sbrodolate su Twitter.

Grazioso(🤮) seguire le trattative quando sai benissimo quale sarà l’epilogo e forse, non ti vengono neanche più troppe paturnie.
Doveva succedere, alla fine è successo.
Siamo ai saluti.
Il gol storico contro l’Atletico Madrid. Ha conquistato una piazza difficile, l’ha incantata…. L’ha sentita scappare dalle mani pian piano. Dapprima l’addio di SARRI, la contestazione… e allora si fanno le valigie e si saluta senza odio, senza brutte parole, solamente con la tristezza e quel bacio virtuale sulla guancia.
C’ho sperato fino all’ultimo che finisse a tarallucci e vino, ma così doveva essere e così è stato.

Chi non ha un caz*o da fare e mi legge lo sa, alcuni calciatori mi entrano nel cuore ed è difficilissimo farli uscire.

Il giorno dell’arrivederci mi trasformo; lascio da parte il resto per limitarmi ad augurare il meglio e nella sostanza, lo farò anche questa volta. Però, lo dico con la massima sincerità, non sono contenta.
Detto questo non posso far finta di niente e non posso non dire che ‘sta cessione la considero una delle più senza senso da quella di Taty Castellanos.
No, davvero.
Cioè per far capire la situazione; fino ad una settimana fa non l’avrei MAI ipotizzato, nemmeno lontanamente.
Per me era proprio la classica notizia messa lì a caso per allungare il brodo e non pensavo sarebbe stato silurato in barba ai saluti da fazzoletto e lacrime.

Comunque, parliamo di cose belle perché di cose belle ce ne sono state.
Arrivato il portiere pescato dallo Spezia dopo 5 minuti di MAXIMIANO (sono una stronza lo so 😈) , aveva smesso di giocare a nascondino…
Uno tutto d’un pezzo come ce ne sono pochi in giro.
Considero il pudore dei sentimenti merce rara in questo mondo dove tutti sono pronti a mettere su circhi social solo per farsi cagare di striscio….
PROVEDEL non è salito sul carrozzone del cringe, mai una parola fuori posto, mai una presa di posizione imbarazzante.
Figuriamoci nell’universo calcistico dove c’hanno abituati ai tattoo cafoni, tagli di capelli egocentrici e campioncini narcisi.

C’ha sbattuto sotto gli occhi un carattere ermetico che non ha rasentato il pietismo per raggranellare consensi.
Il peso di cotanta bellezza si paga con la continuità, con partite a zero pathos.
Perché quello del portiere è il ruolo più scomodo: quando vinci nessuno ti stringe la mano e quando perdi sono pronti tutti a puntare il dito.
Ma che Iddio o chi per lui, preservi questi giocatori come l’orso polare in via d’estinzione.
Al bando, dunque, i crismi dello show a favore di telecamere. Degli isterismi in campo, le risse accennate, il dito medio in mondovisione….
O forse, semplicemente, ci si deve impegnare solamente ad amare la serietà. Quella reale.

La sua cessione è uno schiaffo in piena faccia..
La bellezza assoluta agli occhi di chi ama questo sport e riconosce il talento senza stronzate di contorno.

Ho simpatie ed affetti così evidenti, non riesco a nasconderli e nemmeno ci provo.
Mi mancherà tantissimo.

E’ stato intenso.
Il talento è talento ed in ogni sua manifestazione è sempre una forma di piccolo miracolo.
A prescindere da tutto ne vale comunque la pena.
Ma solo io sono talmente s̶t̶r̶o̶n̶z̶a̶ che fino all’ultimo spero che chiami Lotito per farsi ri-affittare casa all’Olgiata e sfanculi Milano?
Telefonace Ivan e non te fa problemi…
te famo trova’ Fabiani a Malpensa….

Bene tanto e cattiverie zero, ma zero proprio.

Ps, posso dire che è pure il più FAIGO di tutti? Perché lo è. Ecco!

Baci baci, Xoxo 💋

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