Sapevo che la mia sete di cringe sarebbe stata soddisfatta. Che la bagarre intorno a qualche calciatore avrebbe sfiorato vette irraggiungibili. C’hanno pensato i social a sfamarmi, gli strilloni di YouTube mentre SARRI “cucinava” nel buio Formelliano.
SARRI ha meditato e -dunque- ci possiamo accontentare.
Perché per quanto si possa credere che le cose siano bianche o nere, ad una certa, arriva quello che in un attimo ti rigira il frittatone.

Spoiler; mi sta bene la media coordinazione. Questo elemento mi riconcilia con i miei disagi da tifosa.
Perché per quanto uno possa avere il proverbiale colpo di natica a pescare il baby fenomeno a due spicci, al ricordo molesto di Durmisi/Jony/Lukaku….
NUNO TAVARES mi ha fatta sempre sentire tranquilla tutto sommato.

E, dopo le ultime settimane, mi schiero ufficialmente dalla parte del comitato istituito a tutela di NUNO.
Anche se il livello di bastarditudine di PELLEGRINI resta irraggiungibile.
Tanta gente negli anni ha varcato i cancelli Formelliani e stava messa decisamente peggio. Un abisso indietro, pure due se volete.
E, se stupefacenti cose non fossero vere, sarebbero quasi comiche.
L’ufficializzazione del portoghese fu stra caricata di allure, soprattutto non aveva generato il trashazzo becero che solitamente vado cercando.
Perché, per quanto ancora non lo si abbia inquadrato bene ed i video su YouTube hanno la stessa credibilità delle tisane “perdi 7 kg in 10 giorni“, non concedere possibilità d’Appello sarebbe troppo comodo.
Davvero troppo comodo, ai limiti della decenza.
Ma va così; ognuno ha le proprie idee e magari non tutti sono soddisfatti però, oltre ai gusti personali, dovrebbe pur esistere una forma di oggettività.
Non si sono intesi subito. Non è facile, dopotutto, rientrare nelle Grazie Sarriane.
Adesso però è scattata la crush.
🗣️“Sono felice di lavorare con un tecnico che ha vinto trofei con diversi club”.
Ed è nuovamente lui il terzino sinistro titolare.
Mes eyeux; il percorso di TAVARES non è stato lineare. L’exploit con Baroni, poi i vari problemi fisici, poi un principio di rincoglionimento e poi la riconferma.
È stato talmente altalenante che mi perdonerete se penso che avrei bisogno di una cura di fosforo e per ricordare il suo percorso.
Mia opinione (im)modesta: va concesso il beneficio del dubbio, sempre o quasi. È un atto doveroso. O almeno dovrebbe esserlo.
Sarebbe poco astuto parlarne subito e perciò sospendo il giudizio visto che è un attimo fare a rimpiattino con i social pronti a perculare.
Anche perché vige una famosa regola non scritta che è stata capace di invertire trend e far nascere improvvise LOVE.
Confido nel fatto che Sarri non lo lascerà più a sbroccare in solitudine come un Sepe qualsiasi e non inizierà la trasformazione in un macigno epico. Al contrario di molti che hanno bazzicato Formello aspettando il botolamento automatico.
Non è che improvvisamente scodellerà 75 azioni a partita, per carità, ma non è il caso di farsi domande compromettenti.
E, a questo punto, sarebbe quasi imbarazzante. Fidatevi.
Ma cosa volete che sia un’opinione in più nell’ oceanico trash che ci circonda?
Godetevi le braciate del primo maggio in santa pace che poi ci sta la finale di Coppa Italia.

Baci baci, Xoxo 💋
