Maracaibo, mare forza nove, fuggire sì ma dove
Za’ Za’
L’albero spezzato una pinna nera
Nella notte scura come una bandiera
Morde il pescecane nella pelle bruna
Una zanna bianca come la lunaaaaaaaaa aaaaa aaaaa.

Non provavo un entusiasmo così da quando ho fatto una foto con Provedel fuori lo stadio dopo la partita Lazio-Milan. (31 agosto 2024)
Non bramavo la fine dello strazio dei minuti di recupero con così tanta impazienza che nemmeno quando sto dal parrucchiere aspettando di sciacquare via la tinta.

E come San Tommaso non ci ho creduto realmente finché non ho visto il tabellone e Marco Ianni scansare un nuovo disagio.
Abbiamo vinto.
Ce l’abbiamo fatta raga’ .

Siamo già al giro di boa in campionato e sono stremata che nemmeno quelli all’ Isola dei Famosi.
E, il senso di liberazione provato al triplice fischio, è pari solo al suono della campanella l’ultimo giorno di scuola.

Sicuramente non è stata una passeggiata di salute –livello nervi, innanzitutto– per noi a casa, eh.
Fatto sta che la terza vittoria ha mezzo rilanciato la Lazio in classifica.

E non mi manca l’inopportunamente perculatoria presentazione di un centrocampista arrivato a gennaio e pescato al volo (citofonare Reda Belahyane).
Non mi mancheranno le idee annacquate che ogni anno sembrava di assistere in loop alle stesse dinamiche così trite che ci’hanno portati a provare fastidi epidermici anche per quei pochi che ci stavano simpatici. Ormai in balia di un “mental disconnected”.

Mi era capitato spesso di commentare un calciomercato in cui quasi nessuno mi risultava particolarmente insopportabile.

Ricordo, au contrarie , quanto poco avessi tollerato i vari Durmisi, Jony e compagnia cantando.

Mes eyeux; l’8 gennaio non ha portato un calciatore totalmente fuori luogo, anzi…… ed io così in modalità ‘peace and love‘ non l’avevo mai vissuto. Le proteste e le questioni extra calcistiche ad una certa, avevano risucchiato tutto l’appeal tra un Fabiani che faceva dichiarazioni randomiche e trash svariato che riempiva le giornate post Capodanno.

Ma, alla fine, è arrivato lui: Kenneth.

La prima cosa che ci tengo a dire è che già al principio si presentava come un giocatorino potenzialmente splendido. E lo scrivo maiuscolo perché, di “potenziali” nell’universo Formelliano, ne sono passati parecchi nel corso di due decadi.

Aveva suscitato, in chi più in chi meno, emozioni positive e la sensazione che non si era andato oltre il confine del BUFALOMETRO. E non è roba da poco visto quel che ci insegna la storia, recente e non. Di fuochi fatui ne ho visti parecchi, di volti già noti pure ma, in sostanza, finchè non vengono fregiati di almeno 30 partite titolati, solitamente mi riservo ogni giudizio.

Ricordo ancora il mio commento appena lo vidi all’areoporto per la foto di rito con la sciarpa biancoceleste che qualcuno dello staff gli tirava addosso. Ricordo la voglia di protagonismo ed è per questo che oggi non lo guardo con diffidenza.

Confesso che l’esperienza MURIQI mi ha turbato in maniera irreversibile e mi preoccupo di chi a prima vista mi sembra “cazzuto“, ma potete raccontarmi tutte le favolette che volete, per quanto mi riguarda sono e saranno soltanto “parole”.

Ma che meraviglia è quando praticamente ti aspetti il palo ed il calciomercato, invece, ti regala un minuscolo colpo di scena?Sicuramente è la ventata d’aria fresca di cui avevamo bisogno… e il resto è noia. Quindi continuo ad essere sufficientemente curiosa di seguire l’evoluzione del suo percorso biancoceleste. Un sadico cliffangher che ispira a seguire. Qualcosa ce l’ha spoilerata, dunque, pensieri a riguardo ce li siamo fatti tutti, insomma.

Io sono sincera: non ho faticato ad appassionarmi più di tanto e a crashare Taylor a bomba, quello che -per me- generava già da subito meno dubbi.Vi dirò…. Se mi promette che non sarà solo una stagione a trasformarlo in una sòla, potrei adottarlo! (😂)

Nell’insieme c’è andata bene…Ca va sans dire….E chissenefrega se mentre la mamma lo accompagnava alla scuola media, io probabilmente stavo a Testaccio a fare shots brindando al primo esame di giurisprudenza.Continuerò a fingere di non saperlo.

In attesa di altri cinquecentomilamilioni di improperi che questa stagione ci farà sciorinare, per almeno 4 giorni non voglio più leggere commenti cringe.
Grazie.

Forza TAYLOR che ce l’hai solo te!

E vi saluto così⭐

Baci baci, Xoxo 💋

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