Con la vittoria in Coppa Italia, è rimasta accesa una piccola luce in fondo al tunnel. E l’Europa League non è più un’utopia in mezzo al vuoto cosmico che ci getta in pasto ai nostri disagi da tifosi.
SARRI non è stato ancora condannato out dalla corsa per un posto nel torneo internazionale.

Must Have:
☑️ PROVEDEL e non solo per la parata su rigore.
☑️ NOSLIN che scongelano solo in occasione della Coppa Italia.
☑️ TAYLOR perché sembra nella Lazio da almeno 2 anni.
☑️ ROVELLA my best ever/MALDINI che, al momento, non me posso lamenta’.

Questa Lazio, composta per buona parte parte da ragazzi under 25, sta percorrendo un sentiero pieno di trappoloni.
Bistrattata dai pollai sui social che la vogliono “retrocessa/in lotta per non retrocedere”, non ha vissuto giorni di apoteosi coltivando idea di grandi imprese anzi, ha raschiato pure il fondo del barile per rialzarsi contro la Juve.
E già per questo meriterebbe uno spin-off Amazon Prime.

SARRI non c’ha fatto mancare nulla. Dallo scazzo sindacale coi giornalisti che gli chiedevano del calciomercato alle bordate rivolte a Fabiani ma, arrivati quasi a marzo, è ora di tirare fuori gli ultimi scampoli di razionalità.

La cosa che mi consola, anno dopo anno mentre penso al calciomercato, è che ogni sessione volgerà al termine.
Bisogna tenere duro due mesetti…. Con buona pace di Caronte /Apocalysse /Lucifero…… Gennaio……
Che io ogni volta parto sempre coi migliori propositi sperando che accada qualcosa capace di tenere viva la mia attenzione e, invece, arrivo alla fine imprecando.

Sarri senza mercato/con poca riparazione, ha una missione molto complessa: sgrezzare per tracciare un futuro.
Sono i giocatori giovani a dover trovare la loro dimensione biancoceleste senza bruciare le chance concesse.

Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Belahyane, Dele-Bashiru, Cancellieri, Maldini Przyborek, Motta, Kenneth Taylor, Petar Ratkov.
Loro a dover cominciare un nuovo ciclo?

Ad accendere la mia curiosità, la spiccata quanto evidente “non c’ho ancora capito una mazza” è Belahyane.
La particolare love per PELLEGRINI/CANCELLIERI.
Ed ecco spuntare Przyborek di cui alcuni dicono un gran bene, incognita dal gollazzo letale sparato in una partita su 10 e fin qui ci potrebbe pure stare. (Almeno per questa stagione)
Necessiterà di tempo, nonostante al momento sia lontano dalla dimensione Formelliana. #Tempoaltempo
La vera svolta al terzo atto è TAYLOR e a mani basse, per giunta. Anche Provstgaard non mi crea turbamenti, il ragazzo promette.

Storicamente parlando, i nuovi arrivati si aggregavano al gruppo praticamente a mo di sorpresa, anche se poi sorpresa non lo erano già dalla prima partita.
Per alcuni -oggi- l’arduo compito di accelerare ed il compito del Mister è quello di non farli ammuffire in panchina. Ad ognuno il suo, insomma.

Sono un po’ preoccupata per MOTTA sul quale grava il peso oneroso del “secondo portiere in carica” ….. che non sia lasciato a sbroccare in solitudine come un Proto qualsiasi.
Dico di Ratkov che, se ormai già avete sputtanato quello scarso effetto sorpresa che c’è stato intorno al suo arrivo, tanto vale lasciargli il suo spazio, o sbaglio?

Gli animi sono in subbuglio. La curiosità di vedere dove arriveranno, pure.
Pochi avrebbe puntato un nichelino su MALDINI però il calciatore sta particolarmente simpatico, ecco.
Perché tanta gente a parole brama la perfezione e poi si innamora del cringe, ma poi si lamenta quando qualcuno glielo offre su un piatto d’argento tipo GIGOT.

A proposito….DELE-BASHIRU… Ve lo dico; la sua parabola Formelliana meriterebbe uno speciale su Focus.

Se devo scegliere qualcuno, allora quoto TAYLOR perché me lo vedo già lì a tirare colpi bassi. Stay Tuned Guys!
Per il resto….
PELLEGRINI ha già provocato travasi di bile, quelli che solo i Trash-addicted desiderano come una folata de vento in pieno agosto….

Chiacchierata buttata lì per la Lazio di domani.

Una cosa che mi consola è che dopo i 58 proclama, è iniziato effettivamente un ringiovanimento.
E se con le “belle speranze” Lotito c’ha perculato malamente, lo sapremo tra pochissimo….
E, forse, allora sarebbe meglio mischiare le carte in tavola…. Un’altra volta.
Au contraire, il mister avrà scommesso su ragazzetti che hanno posato -appena l’altro ieri- lo zainetto della scuola.

Una cosa che non mi consola per niente è il pensiero che, mentre a molti di loro la mamma li accompagnava in prima elementare, io ballavo a Radio Londra di Testaccio per festeggiare la maturità.

Baci baci, Xoxo 💋

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