Davvero, io credo che se ponessimo un veto sulle fake news, un po’ come ha fatto Piersilvio con Pomeriggio 5, estirperemmo trequarti del poracciume che abbia mai girato.
Ce la cantantano e ce la suonano.

Comunque….
Se è giunto al capolinea anche il contratto di Barbara D’Urso con la Mediaset, che per anni e anni ha fatto successi clamorosi ma le cui trashate si trascinavano stancamente da un po’, mi sa che Lotito/Romagnoli dovrebbero prenderla come esempio.
Che niente dura in eterno.
Quindi, datevi da fare che sennò poi chi è causa del suo mal…..

Questa sessione di calciomercato, tocca ammetterlo, ci ha regalato tanto inutile chiacchiericcio.
E ne è stata la prova, casomai ce ne fosse bisogno, il gossip più spinto: INSIGNE.
Giorni passati con il suo al centro per raccontarci una beata mazza di nulla, l’ossessione che nemmeno il divorzio Ilary-Totti arrivava a ‘sti livelli.

Tutte le famiglie felici sono uguali, tutte le sessioni di calciomercato (invernali) laziali pure, ma la famiglia di Claudio Lotito è infelice a modo suo.
Che dopo un ventennio un lieve sospetto aveva colpito anche i tifosi più ottimisti, sinceramente, il 31 gennaio mi aveva attanagliato.

Mentre la stragrande maggioranza della gente, si era sparata già le ultime cartucce 24 ore prima….
Mamma mia, oh, che noia!
Con la cricca a mezzo stampa che da anni gestisce le news e pensa ancora di fregare qualcuno raccontando di Fracazzodavelletri e Mister X…
Ma anche Claudio in un ventennio ha offerto il suo show tra fax rotti, “scommesse a lungo termine”, mentre sappiamo benissimo si va alla ricerca del perfetto capro espiatorio a cui scaraventare addosso il dissenso popolare.

Artigiani della qualità” pronti a tutto per supportare Sarri e poi Sarri non può dire gatto perché non ha il sacco.
Adesso fa TOPIC TREND il mancato trasferimento di ROMAGNOLI a pochi minuti dalla chiusura in Arabia, 20 per essere precisi, ma qualcuno assicurava che il giocatore aveva offerto aperitivi di saluto a Formello.
Intanto tranquilli; il nuovo innesto ce l’abbiamo in casa, ovvero DIA che verrà sistematicamente riesumato in caso di bisogno.
O il racconto di un prodigio che, forse, verrà dimenticato nei meandri Formelliani.

Dovrei inorridire , invece mi viene da sorridere.
Ma, caro Claudio, fattela una domanda se la gente è satura e sminchia sempre di più ogni dichiarazione a favore di telecamera!
Eh, ma a occhio c’ha preso troppo la mano.

#Resume⬇️

ACQUISTI – Edoardo Motta, Adrian Przyborek, Kenneth Taylor, Petar Ratkov, Daniel Maldini, Blaz Kovac (probabilmente aggregato alla Primavera).

CESSIONI – Christos Mandas, Matteo Guendouzi, Matias Vecino, Taty Castellanos.

Vari proclama su promesse e rivoluzioni, gli attori del suddetto copione sono tenuti ad urlare per dare efficacia al discorso o, al contrario, ci aspettiamo il tono pacato per costringerci a seguire i monologhi interminabili post-eventi sportivi e manifestazioni.
Diventa comunque controproducente dopo aver regalato il nulla cosmico in un calciomercato seriale che, a prima vista, sembrava meritare uno sguardo attento.

Affetto da incapacità relazionali col mister che esplicita l’insofferenza, tutto fa brodo purché il fastidio diffuso verso la dirigenza si perda in tentennamenti.
In principio poteva esser quasi convincente, ma il trappolone si nascondeva nei dettagli.

Così riecco il malcontento dei tifosi che si sentono comunque vittime della dirigenza attaccati dal morbo della delusione atavica e l’idea che il presidente che non ami la sua creatura.
E, ad una certa, le ambizioni anziché puntare verso l’alto, precipitano rovinosamente.
La sottile linea che avrebbe dovuto ricongiungere il popolo biancoceleste alla società dopo le cessioni, è sfumata con la solita assenza ingombrante in una mesata appena.

Neanche fosse una serie TV su Netflix terminata con un cliffanger pazzesco e poi la seconda stagione si rivela ‘na ciofeca.
Un copione disarmonico che si risolve in fretta e furia, tanto poi sui social si racconta ordinario disfattismo quotidiano.

Ossessionati dal pensiero continuo che reclutare giovani sia avveniristico, che scommettere al buio sia la grande paraculata.
Oggi ognuno ha sbrodolato un sacco di critiche. Ed effettivamente, almeno per ora, sono ragionevoli, certo.
Ma essere ragionevoli in un controsenso assoluto, mi sembra propinare una fregnaccia e pare particolarmente titanica come impresa, ecco.

Devo ammettere, comunque, che nel momento delicato ho apprezzato il baraccume e qualche Tweet.
Mi sono divertita parecchio. E mi sono divertita perché tanta poraccitudine tutta insieme è rara anche per gli standard Formelliani.

Così, avvolti nella precaria certezza che il passato abbia insegnato poco, si chiude la saga del calciomercato di riparazione.
Mamma mia, oh!
Dopo un mese di notizie, di cringe, di stracci che volavano, di sconfitte da rinfacciare…
Raga’, è FEBBRAIO la poracciata si conclude.

Ma per essere così fessi da fare sempre il contrario di quello che Sarri chiede, ce ne vuole, eh.
Più scontato che i leggins da H&M durante i saldi.
E a parte la gradevole presenza di MAURIZI-ONE, viene da dire che no, non va bene per niente.

Il mio calciomercato 2026 resterà per tutti i secoli dei secoli: ROMAGNOLI VUOLE ANDARE IN ARABIA e amen.

Baci baci, Xoxo 💋

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