Non basta la telenovela “RASPADORI with scambio GUENDOZI“, non basta la narrazione di Insigne a fare aperitivo a Piazza del Popolo… il calciomercato continua ad offrire spunti interessanti, soprattutto dopo aver letto una media di 600 trash commenti.
E stavolta con un profilo-promessa che ha posato lo zaino di scuola l’anno scorso e spera di crescere sotto la guida di Maurizio Sarri.
Qualcuno si è sbattuto già in mille borbottii ma, per carità, ricordate sempre che la poraccitudine non ha età e non è che gente più adulta garantisca di non andare incontro alle sòle anzi, un pischelletto che fino a ieri giocava con le carte dei Pokémon come può non incuriosirmi?
Perché -io- il cringe lo vedo arrivare da chilometri.

La Lazio ha chiuso per il primo colpo in entrata di gennaio.
Attaccante serbo del Salisburgo Petar Ratkov, classe 2003, per 15 milioni. L’accordo è stato trovato il 5 gennaio. Per il giocatore pronto un contratto fino al 2030. Cresciuto nel Backa Topola, il serbo, 193 cm di altezza, si è trasferito nell’estate del 2023 al Salisburgo, dove in due anni e mezzo ha collezionato 99 presenze mettendo a segno 22 gol di cui 9 in questa stagione.

Tutti aspettavamo Insigne ed ecco la svolta del terzo atto… all’improvviso è spuntato PETAR.

Per quante esperienze possa aver o non aver fatto e per quanto possa essere maturato, è comunque giovanissimo con quel modo di giocare alla c̸a̸z̸z̸d̸e̸c̸a̸n̸ che a quella età è sacrosanto.
E, onestamente, è un profilo che potrebbe pure sembrare il caso di rifilare in una squadra che ha un’età media un attimino più alta.
Mentre leggevo qualcosa su di lui, mi sembrava di guardare l’incipit di Notte prima degli esami, ma senza drama adolescenziale…
Togliendo quei 5 minuti di video su YouTube che hanno la stessa credibilità dei leggins che promettono di alzarti le chiappe miracolosamente.
No, vi giuro, per quanto io non capisca la scelta fatta e questo prescinde da qualcosa nello specifico, potrebbe essere il calciatorino più meraviglioso del mondo o un’altra bufala atta ad impennare il bufalometro a bomba.
Il modo di giocare di un ventenne non è roba sulla quale improntare un’Europa League futura e renderla avvincente. Per queste ragioni però, ripongo maggiori speranze perché non ha un vissuto consistente che, peraltro, spesso rende i calciatori insofferenti ad alcune dinamiche.
Facendo un discorso banalmente anagrafico, l’unico che posso fare per ora non avendo altri elementi di rilievo per giudicare, quello che vedremo è solo l’inizio.
Che vi devo dire, amici miei, che vi devo dire, per una volta non ho azzerato in partenza ogni possibilità di far riuscire l’esperimento.
Sono la prima ad avere una infinità di dubbi sul calciomercato. Osservo, non capisco e poi non traggo le conclusioni né in un senso e né in un altro.
Comunque, stringendo, con l’arrivo di PETAR, si è sbloccato il mercato e ci siamo liberati di un peso?
Ma non ci libereremo mai delle news su Loftus Cheek/RASPADORI/INSIGNE, figlie della mera voglia di business.

Lo so che tra un mese staremo qui a parlare ancora del poracciume intorno alla trattativa. Però per adesso fatemi godere l’aura buonista che mi sono cucita addosso.
E che mi impedisce di prendere la minima posizione per le prossime ore. Ma da quando quest’aura me la scrollerò, tornerò a fregarmene di tutti e dire ciò che penso anche quando costa la perdita dei consensi.
Per il resto, prendetevela con il messaggio e non con la messaggera.
Baci baci, Xoxo 💋
