E’ necessario fare una premessa:
Riuscite ad immaginare l’incredibile disagio che regnava intorno ai primi di luglio?
E quanto poco si sia riuscita a tenere il filo dei discorsi?
Seguire il web fino all’ultima poracciata… Quanta roba pesante.

Ecco, premetto che la Lazio deve farsi perdonare la figuraccia all’ esordio sul ramo del lago di Como -chapeau Fabregas tanto che pure Sarri lo ha sottolineato.
Allora, io certe cose non me le spiego, come non spiego i miei capelli inquietanteme in piega nonostante qualsiasi fenomeno metereologico, il motivo di quel mosciume biancoceleste.
GUENDO anche sembrava la versione pronta per il reparto geriatria.

Cioè ma quindi, fatemi capire, in pratica ci siamo sciroppati passaggetti inutili che hanno lo stesso senso di un buffet da McDonald’s e tutto per arrivare al gol annullato a TAty?
Non c’è stata nessuna BIG SURPRISE, 90 minuti non hanno portato a niente se non alla lenta e inesorabile frantumazione della pazienza di Sarri.

Abbiamo riso, ci abbiamo scherzato su però, man mano che i giorni passano, il blocco del mercato assume
tratti sempre più preoccupanti.
Non scherzo, l’atteggiamento visto domenica è preoccupante.
Per noi sta diventando un’ossessione tipo Glenn Close in Attrazione fatale.

E dire che Mattia Zaccagni, a due giorni dalla partenza per Como, aveva toccato diversi temi durante l’intervista ai microfoni di Lazio Style Channel. Si era soffermato soprattutto sul blocco del mercato, rivelando come la squadra aveva reagito⬇️
Noi abbiamo avuto questo problema del mercato bloccato, e il mister ci ha detto di prendere tutto questo come una sfida. Penso che lo spogliatoio l’abbia capito dal primo giorno. Abbiamo visto il bicchiere mezzo pieno, lavoriamo tutti quanti senza che magari arriva un nuovo innesto. Siamo tutti centrati verso lo stesso obiettivo”.

Altra cosa che mi ha lasciato perplessa, in quel di Como, è stato il meccanismo dei BIG.
Capisco che sia necessario cambiare qualcosa, ma le cose possono anche cambiare in meglio, eh, senza bisogno di certe boiate, ecco. Tacchetti a destra e sinistra.
I ragazzi di Sarri hanno perso sin da subito il controllo in un mix nefasto tra la mancanza di Rovella, l’estraneità di CASTELLANOS, le leggerezze di Gila mentre subivano le iniziative dei padroni di casa.

E’ bene che voi sappiate ⏩: non ho intenzione di fare la Drama Queen, non ho intenzione di limarmi gli incisivi sul comodino, o farmi il bagno in una vasca di Tavernello.

Mes eyeux; Questa settimana è stata un inferno.
Un inferno in cui i social sono sbottati nei loro più agguerriti epiteti cafonazzi. In cui il suono costante usato come tortura era l’incipit dei Promessi Sposi.

Se avete altre soluzioni per alleviare la pesantezza che ci infliggeranno social, radio e testate biancocelesti fino a domenica, resto all’ ascolto.

Nota a margine;
La sensazione è che, nonostante il risultato, PROVSTGAARD possa piangere da un occhio solo….

Baci baci, Xoxo 💋

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *