Mai avevo assistito ad una trattativa più asettica di quella che portò Samuel Gigot nell’universo Formelliano.
Non so, forse ho bisogno di una cura di fosforo, ma davvero rien de rien.
Che magari era per il caldo eppure zero fanfara, niente show di Fabiani in sottofondo, niente hype.
Giusto due articoletti in cui si annunciava l’accordo raggiunto tra la società capitolina ed il Marsiglia e via, a casa.
Che roba inguardabile! Persino a MAURICIO era stato dedicato più cringe.

Comunque, GIGOT ha un potenziale Trash non trascurabile. E l’ho notato a prima vista.
La verità è che tutto sommato a me non piace e né dispiace perché -che siate d’accordo o meno– alla fine credo abbiano pescato un giocatore discreto e incazzoso. Meglio pe’ noi.

Per farvi capire come vivevo la sua titolarità ⬇️

Ogni suo intervento mi ha fatto c̶a̶g̶a̶r̶e̶ sotto, ad ogni suo respiro, ad ogni movimento dal 4º minuto in poi.
Io in loop; “ohhhh attento zio”. Ma lui lo sapeva benissimo e -lo stesso- senza 10 chili in più di pesantezza ammorbante sulle spalle, continuava a sdraiare anche i moscerini.

Ha dimostrato di essere un difensore concreto, paraculo, smaliziato e lucido.
Avrebbe potuto mandarci a fotterci tutti…. Zero pathos sulla trattativa e tanta verve per quel po’ che ho capito.
GIGOT è una combo micidiale tra ansia e normale amministrazione, un picchiatore sociale che sdraia gente random regalandomi trequarti di bipolarismo andante.
Comunque….voglio uno spin-off sulle espressioni di Samuel ogni volta che un avversario cade a terra imprecando in aramaico antico da proporre a Netflix.

GIGOT arrivò a Formello di botto…
Certo, se FABIANI avesse portato avanti almeno 2/3 giorni di dichiarazioni cringe sulla trattativa col Marsiglia a persone conosciute al supermercato, non sarebbe stato malaccio, vi dirò.
GIGOT arrivò a Formello di botto….
Il francese rappresenta un rinforzo d’esperienza e temperamento.
Classe 1993, si è trasferito in biancoceleste a titolo definitivo per 3 milioni di euro con un contratto fino al 2026 (opzione di rinnovo per il 2027).

Nell’universo Formelliano il suo impatto non è stato immediato, sono servite settimane prima di vederlo in campo ma, adesso, tutti abbiamo capito il suo essere power.
In realtà, non era un nome nuovo in casa Lazio, infatti, i biancocelesti lo avevano già trattato nel 2018 dopo l’addio di Stefan De Vrij.
In quel periodo vestiva la maglia del Gent e di lì a poco si sarebbe trasferito in Russia per giocare con lo Spartak Mosca. Aveva 25 anni ed era nel pieno della sua carriera, in attesa della squadra che lo lanciasse nel grande calcio.

L’occasione giusta arrivò nel 2022 grazie ad un Olympique Marsiglia che decise di scommettere su di lui.
Nelle due stagioni passate all’OM, sufficienti per ottenere la fascia di capitano, ha totalizzato 66 presenze, riuscendo a segnare 5 reti mantenendo quella media che in Russia lo aveva portato a ottenere l’appellativo di difensore-goleador.
In Francia era noto per la sua irruenza. Spesso protagonista di interventi al limite.
Il gossip sulla rottura tra il club francese e il suo ex capitano non diventerà la trama di un episodio di Emily in Paris e ognuno si terrà l’idea che si è fatto a riguardo.

Una trattativa che non è passata alla storia, soprattutto per il gelo con cui è stata accolta persino sul web.
A memoria, l’unica roba che ha appassionato meno di GIGOT è stato l’arrivo di Wallace.

Lui non è entrato in punta di piedi in questo universo Formelliano dove tutto gira notoriamente al contrario rispetto alla realtà.
È stato poco, anche se intenso, per esprimere un’opinione oggettiva e non basata sui gusti personali. O per asserire che lo preferisco a qualcuno o meno…

**Parentesi….
↪️Samuel Gigot è diventato un altro dei casi Formelliani a cui ci hanno abituati nelle ultime due decadi.
Frenato da un insistente mal di schiena sin dai primi giorni di ritiro, è assente dal campo. Dopo aver disputato appena una ventina di minuti nella prima amichevole, ha interrotto gli allenamenti (20 luglio ).
La lombosciatalgia, racconta il Corriere dello Sport, lo costringe a una lenta ripresa e va ad alimentare voci su una possibile cessione.
Sarri non lo ritiene indispensabile e le assenze non stanno aiutando la risalita nelle gerarchie.
La Lazio è pronta ad ascoltare offerte.
Ora, con il blocco del mercato e lo stop di Patric, resta comunque il suo nome tra quelli sacrificabili per sfoltire la rosa in vista della lista dei 25?

Per il momento mi sbilancio solamente nel dire che NON ci siamo trovati davanti ad un fake-acquisto, uno di quelli buttati lì per fare numero.
Certamente non lo vedremo a fare Instagram Stories mentre sponsorizza i codici sconto per il “kit pranzo dietetico, perdi 5 chili in 5 giorni”.
Anche se, Mes eyeux; mi capitò di incontrarlo fuori dallo stadio e posso affermare senza remore che, nella pubblicità dei beveroni che ti rimettono in forma, sarebbe credibile…. Eh, diciamocelo!

Adesso devo andare che si è fatta una certa e devo preparare uno spritz molto spritz.
In conclusione; che non sia Nesta e non faccia strappare i capelli ok, ma non mi evoca nemmeno l’effetto di un pugno nell’ occhio come la passerella a Fontana di Trevi per “camminare sul monumento“, ecco.

Baci baci, Xoxo 💋

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