Beh, si potrebbe dire che è facile commentare sapendo già un sacco di cose.
Ma, almeno secondo il mio modesto parere, c’era bisogno di questa conferenza stampa con tanto di fanfara e Lotito presente a sbrodolare parole.
SARRI ha amato la Lazio. Si è sempre visto. E’ sempre stato palese. L’ho sempre scritto in questi mesi in cui, appunto, sottolineavo come fosse stato l’unico in grado di tenere botta a Claudio.
Un’unica interpretazione possibile, senza spazio per altre.
Perché -spesso- parlano quelli bravi ad essere ambigui e a mischiare le carte.

E, a quanto pare, non sono l’unica a pensarlo.
Lo pensa anche il patron capitolino se persino lui ha esordito dicendo⬇️
🗣️”La prima parte non si è mai interrotta, sono state situazioni contingenti che hanno comportato l’avvicendamento in quel momento. Motivi anche familiari. Il mister aveva fatto una scelta che abbiamo accettato, non era stata una nostra valutazione, ma per una situazione che abbiamo compreso. Ora proseguiamo insieme per mantenere un percorso intrapreso che non era stato ultimato”.
Che Sarri fosse l’unico a tenere botta, era davvero lapalissiano.
Certo, capisco che il mercato bloccato e tutti i teatri Formelliani potessero destare dei dubbi sulla permanenza di Maurizio, è assolutamente legittimo.
Ma, sostanzialmente, posto che tante cose gliele hanno confessate in un secondo momento, la dichiarazione del mister mi è sembrata il modo migliore per mostrare di non avere nulla da nascondere.
🗣️”Il presidente mi aveva fregato… La decisione di tornare ormai era presa, lasciare per la difficoltà mi sembrava brutto nei confronti della società, della squadra e dei tifosi. Mi sono arrabbiato per un’ora, poi ho pensato al futuro. Qualcuno ha detto che sono tornato perché senza offerte… Quattro squadre di A, con un club arabo, con club sudamericani… Era un anno prolifico da questo punto di vista, invece ho scelto la Lazio per il legame con la società e con l’ambiente, compresi i magazzinieri e lo chef. Una soddisfazione tornare, le difficoltà fanno parte del percorso.”

Ripeto; la conferenza stampa doveva esserci a prescindere da retroscena ai quali si può non credere, sui quali si può speculare.
Che poi, vi prego, io dopo 20 anni di questo universo Formelliano format Lotito, non ce la faccio più a leggere apologie sul povero allenatore illuso.

È ovvio, ci sono modi e modi. In passato, come ho già avuto modo di commentare, anche io ho trovato contestabili alcuni comportamenti.
In questo momento credo davvero che ci sia poco da contestare a SARRI. Difficilmente avrebbe potuto essere più trasparente.
Bisognerebbe foderarsi gli occhi per non vedere…..
Baci baci, Xoxo 💋
