Non arrivo proprio dalla montagna del sapone.
Con una ventennio di Lotito sulle spalle, un ventennio di Ravel Morrison-Muriqi & affini, ormai difficilmente credo alle casualità.
Che Boulaye DIA non mi sia mai dispiaciuto, lo sa il mio parrucchiere ed il mio locale preferito a Trastevere. Ma nemmeno penso che a Formello sia sempre Peace & Love, figuratevi.
Non c’è cosa che mi sta più sulle p̶a̶l̶l̶e̶ di quando finisce il campionato e cominciano col gossip becero sul calciatore di turno, sul giardiniere del Training Center, addirittura su Fabiani.
Mi sento male. Malissimo.
“Se ne va a… Intesa con…” in allegato le maxi offerte dall’Arabia in topic trend.
Mes eyeux: che stillicidio.
E questo vale tutti gli anni, eh, sia che mi interessi, sia che me ne freghi poco e nulla.
Cioè, voglio dire, ma che senso?
Un sadico spoiler, visto che tanto lo sappiamo sempre come va a finire.
Che Iddio conservi il solenne cringe, senza nulla di cui (s)parlare, altrimenti, peggio me sento.

E poi c’è DIA.
Arrivato lo scorso anno tra cuoricini e brillantini, su di lui il Fabiani aveva sbrodolato parole al miele, era stato venduto un hype talmente a bestia che sembrava la promo del film “FolleMente“.
Che non sia -ugualmente- tra gli incedibili, si sa. Tutti sono importanti ma, se puoi farci cassa, nessuno è indispensabile.
Or Not?
Comunque il ragazzone non è un EPIC FAIL.

Col ritorno di Sarri, proprio Boulaye pareva sotto esame. Il calciatore aveva iniziato forte la stagione per poi rallentare. La sensazione era stata che, senza CASTELLANOS, non riuscisse ad imporsi da singolo.
E poi…..
Mes eyeux; quello di DIA è il primo nome sottolineato sul taccuino del mister.
Il senegalese, come raccontato da La Repubblica, è il giocatore che più sta impressionando il tecnico durante il ritiro.
La scorsa stagione è stata complessa, ok ok, urge intervenire, un piccolo sforzo, fate qualcosa anche perché non si possono uscire i Money fino a gennaio.
Boulaye si è portato appresso l’etichetta del bad boy e l’allure del figurante sul set di Romanzo Criminale.
Uno di quelli capaci di irarsi malamente alla vista di una Caipirinha senza ghiaccio…. quando è in giornata però, è DEVASTANTE. Mes amis.
Io me lo immagino come un Luis Alberto a raffica, anzi, me lo immagino a fare -un giorno- quello che Luis ha fatto in 8 anni.
Segnatevi questo post.
LA PELOTA SIEMPRE AL DIA 🤣
Baci baci, Xoxo 💋
