Ci sono quelli vuoi vendere trasudando disagio/disperazione/pentimento da ogni poro dell’epidermide. E poi ci sono quelli, invece, a cui crei intorno hype montato a bomba per farci su la plusvalenza stellare.

Nella seconda casistica rientra TATY.
O -almeno- così qualcuno si era divertito a mormorare. Tanto perché non c’erano già abbastanza cose a causarmi il reflusso gastroesofageo.

Ma chi me lo doveva che alla fine il copione sarebbe rimasto lo stesso?
La stampa pareva partita benissimo.
Per una settimana era praticamente fatta RASPADORI per CASTELLANOS e poi giù a parlare del “sostituto”.
Il cinema delle quotazioni “preferisco questo-preferisco quello”, l’era bello che andato, Mes amis.

È sempre una cosa che non tollero, modalità travasi di bile ON, le chiacchiere e l’irrazionalità, titoli schiaffati sul web solo per non perdere la faccia davanti alla trashata.
Non tollero sentire che la società ha declinato offerte da 50 milioni anche per il giardiniere di Formello.
E, se ai miei occhi le cose non sono cambiate, neanche dopo aver toccato il punto più basso del blocco mercato, mi sono rassegnata all’evidenza che non c’è mai alcuna svolta al terzo atto.

Per carità, non sono nessuno per contestare le perculate altrui. Del resto, quando si parla di baraccumi relativi alle cessioni, non ho la verità in tasca, ma è tutto così scontato che non mi ci cruccio neanche più.

CASTELLANOS lascerà la Lazio?
Il giocatore arrivato con la fanfara ed un investimento non trascurabile, da giocatore poco rilevante (nel corso della sua prima stagione), è diventato la Reference Gold del reparto offensivo.

Mes eyeux; nonostante il prezzo del suo cartellino si sia impennato, TAty saluterà la capitale?

Il Flamengo fa sul serio? Sarri gli preferirà Dia?

La Lazio ha smentito ogni gossip.
L’argentino viene considerato incedibile e non si muoverà da Formello, soprattutto a causa dell’impossibilità di fare operazioni in entrata.
“Non è in vendita. Nemmeno per 30 milioni di euro”, ha dichiarato Fabiani ai taccuini de La Repubblica.

E la permanenza di VALENTIN non può che farmi particolarmente piacere perché ho intravisto bellezze sconfinate nel suo modo di giocare e mi dispiacerebbe non approfondire.

Oh, finalmente! Ci voleva proprio qualcosa di cui parlare per risollevare l’appeal. Il mio, almeno.
Però non va bene illudere la gente così. 🤐
Creare pathos, vedere il trash all’orizzonte per qualche botolamento e poi Fabiani tira stracci sul finale.

Adesso, senza trattative che sai già finiranno nel giro di 10 minuti e senza cringiate di calciomercato, mi gusto i soliti show.
I soliti monologhi a favore di social anche se mi manca il classico featuring estivo “ V’ho pigliato un camBione”. (A buon intenditor…)

Tra l’altro, l’obiettivo delle pantomime erano le aspettative, il chiacchiericcio spicciolo che si traduceva in pollai social perché -in bene o in male- purché se ne parli, si sa.
Comunque….
Ero convinta che nessuno sarebbe mai riuscito a negare lo scettro del cringe ai Rolex in affido condiviso e, invece, pare che ogni volta a Formello si faccia il miracolo.
La parte trash, l’ho voluta evidenziare e, con musichetta da circo, passeremo prima o poi ad altre mille dialettiche di Fabiani.

Siamo così oltre il ridicolo che penso la cosa sia diventata tipo normale: stare lì a vedere quanto più in basso si possa scendere.
E’ tutto molto poco sano, triste e, al netto dei teatrini palesi, nelle baracconate i calciatori non c’entrano nulla anzi, sono quelli che ci rimettono di più.

Ovviamente Lotito non lascerà mai il comando e noi continueremo a lamentarci sprecando energie psicologiche dietro al solito circo.
Ma che volete che sia? Io mi terrò impegnata a pensare quanti fantamilioni mi costerà CASTELLANOS al Fantacalcio.

O sarò molto più impegnata a chiedermi se sarà la stagione del ritorno in Champions o almeno ‘na roba simile.

Baci baci, Xoxo 💋

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