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Una volta tanto, lo diciamo fin dall’inizio, scegliamo di stare dalla parte dei giocatori, pur senza entrare assolutamente in polemica con le scelte societarie del tutto legittime e, forse, anche giustificate.

A qualche ora dall’inizio di Lazio – Genoa, partita valida per gli ottavi di Coppa Italia 2023/2024 e terminata con la vittoria della Lazio, ecco la notizia che nessuno si aspettava: Vecino sospeso per motivi disciplinari per una partita, proprio quella di coppa per l’appunto.

Ma cosa è successo? Come sempre accade, quando non arrivano spiegazioni ufficiali il terreno diventa fertile per invenzioni giornalistiche, fantasie, ricostruzioni un po’ forzate e via dicendo. Si diceva di un Vecino scontento per il poco utilizzo nonostante ottime prestazioni, si diceva di un Vecino irrispettoso verso qualcuno, non è chiaro se dirigente o allenatore.

Lentamente qualcosa è filtrato, non che ci fosse un grande mistero da risolvere, ma per pura curiosità e senza alcuna intenzione di danneggiare la reputazione delle persone coinvolte e le decisioni prese, proviamo a ricostruire il mosaico.

Prima è arrivata la notizia dell’esclusione del Vecio per motivi disciplinari, poi poco dopo la conferma di Fabiani ai microfoni di Mediaset:

Non credo che questa sia la sede deputata per chiarire alcuni aspetti. Mi limito a dire che in uno spogliatoio ci sono pregi e difetti, noi dirigenti siamo chiamati a lavorare sui difetti. Nulla di nuovo, sono cose di spogliatoio. Si è preso un provvedimento, non è corretto discuterne in pubblica piazza anche per rispetto del tesserato”.

Quasi contemporaneamente anche il diretto interessato ha rotto gli indugi sui social, attraverso una story:

“Ci tenevo a chiarire un paio di punti, visto ciò che ho dovuto leggere sul mio conto. Mi spiace innanzitutto non esserci stasera, ma accetto la decisione presa. Dietro questa scelta non ci sono né la partita con il Cagliari né gli allenamenti. Sono sempre stato una persona diretta nel dire ciò che pensa, ma non ho mai mancato di rispetto a nessuno. Ho la coscienza pulita e voglio tornare presto a fare ciò che amo di più. Forza Lazio”.

Se fin qui non era ancora chiarissima la dinamica dei fatti, ulteriore spazio alla vicenda lo ha riservato Maurizio Sarri alla fine dell’incontro:

Normale episodio che può succedere negli spogliatoio, neanche particolarmente clamoroso. Poi la società ha preso questa decisione e io sono stato d’accordo, la situazione è questa. Non so i margini per ricucire, sarà una scelta della società che mi dirà se sarà possibile. Secondo me, anche se ho visto la società molto decisa, ci sono possibilità”.

Non resta dunque che tracciare una linea e tentare una ricostruzione, simile poi a quella proposta dal Messaggero: sembrerebbe infatti che domenica, a Formello, nel giorno di scarico dei biancocelesti, Vecino avrebbe avuto un confronto piuttosto acceso con Martusciello. I suoi toni non sono piaciuti per niente alla società, che non apprezza un certo tipo di sfogo molto duro verso lo staff tecnico. Da qui la presa di posizione forte e inaspettata per l’ambiente:il ds Fabiani, d’accordo con il presidente Lotito, ha deciso di escluderlo dagli ottavi di finale contro i rossoblù.

La sensazione è che la decisione sia effimera, non destinata a durare a lungo, ci aspettiamo dunque di rivedere presto in campo il buon Matias, per il bene di tutti.

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