È bastata l’entrata di Gila e l’uscita di Romagnoli per far volare stracci al Marassi e tutto il resto non è bastato più.
Non è bastata la corsa di Zaccagni with BabyNasty, il tacco da cineteca del calcio from Milinkovic, o Cancellieri che ha preso la maturità .

Cioè, per carità, io non me la voglio prendere con Gila e lungi da me, il poracciume non ha nome sulla maglia che tenga e non è che prendere gente più “famosa” ti garantisca di non andare incontro alle sòle.

Una Lazio che ci ha fatto sognare contro l’Inter riesce COMUNQUE a farsi perculare malamente da Gabbiadini, sacrosanto, ma onestamente non mi sembra il caso di rifilarlo ad una tifoseria che già aveva in mente 10 punti in classifica.

Se c’è un modus operandi che proprio non mi piace, è quello di chi ha l’insana abitudine di dare SEMPRE la colpa a tutti. Di default, proprio.
Quando capita uno scivolone guai a non cogliere l’occasione per fare un pizzico di mappazzone rimuginando sull’errore.
Il web ormai è insorto e te saluto.

Cioè, capito come?
In pratica ho visto un DRAMA tra Patric e Marusic, del quale non sentivo assolutamente il bisogno, è vero, ma da qui alla gogna ci sta un abisso. Dai, su

Del resto….
No, vi giuro, difficilmente capisco la scelta e questo prescinde da Gila nello specifico, eh, ancora non lo conosciamo e potrebbe essere il calciatore più meraviglioso della terra, il mio discorso è generico:
Ma Casale ‘ndo sta?
Un ragazzo che già conosce la Serie A magari ha gli strumenti per destreggiarsi bene e rendersi avvincente. Punto.

 «Casale sta bene e ha grandissime qualità. È un giocatore tecnico, gli serve tempo. Sarà il futuro della Lazio».… Parola di Mau.

Per tante ragioni, comunque, sul reparto difensivo, ripongo grandi speranze future facendo un discorso banalmente ridotto al paragone con lo scorso anno e cioè l’unico che posso fare per ora non avendo altri elementi.

Che vi devo dire, My friends, che vi devo dire, io do la colpa al caldo.
Intorno al 70′, inoltre, Maurizio Sarri ha deciso di togliere lo spagnolo per inserire Toma Basic. Come riporta Sky Sport, al momento del cambio, è andato in scena un piccolo siparietto tra il tecnico e il Mago con toni assolutamente tranquilli e sereni. Luis Alberto ha chiesto: «Perché?» e il mister: «Perché dovevo».
Avere come alternativa la ship tra Basic e Marcos Antonio?
Ci hanno provato, ma sappiate che QUIERO una sola chioma, un solo capello selvaggio, tutti gli altri sono palliativi … LUIS fanclub sempre presente!

Ad ogni modo trovo che comunque le ‘colpe’, se di colpe si può parlare di fronte ad una evidente beffa di questa portata, stiano un po’ dalle parti di Patric-Marusic nel merito della dinamica che ha reso possibile la chance di Gabbiadini.
Anche se credo che in certe dinamiche devi entrarci in punta di piedi. In tutti i sensi…

Nota finale:
lo so che tra un mese staremo qui a parlare di quanto è stato “poraccy” il calciomercato, però per adesso fatemi godere i miei minuti di entusiasmo per Provedel che, con quell’espressione da IVAN Drago, potrebbe convincermi pure che è meglio lui de Thibaut Courtois.

Simplemente, Xoxo.

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