ATALANTA – LAZIO Mercoledì 27/01 h. 17.45
PAIRETTO
TEGONI – FIORITO
IV: MANGANIELLO
VAR: DI PAOLO
AVAR: LO CICERO

Per la sfida attesissima di Coppa Italia del Gewiss stadium tra Atalanta e Lazio, è stato designato il signor Luca Pairetto della sezione Aia di Nichelino. Un arbitro classe 1984 figlio d’arte. L’incontro rappresenta per lui il primo grande big match nel massimo campionato nazionale. Infatti le due squadre giocano un grande calcio e si trovano stabilmente nelle posizioni nobili della classifica da diverse stagioni. Non sono più delle sorprese ma bensì delle certezze affermate anche in campo europeo essendo entrambe agli ottavi di Champions League. Inoltre ad aumentare il pepe della partita c’è il fatto che nel recente passato Atalanta-Lazio ha sempre lasciato polemiche tra gli allenatori i calciatori e conseguentemente i tifosi. Certamente un esame importante e formativo per la crescita di Pairetto che arriva in un buon momento di forma al match avendo tra l’altro arbitrato la Lazio di recente nel turno contro il Parma.

L’incontro come prevedibile inizia a mille. In campo ci sono tanta intensità e dinamismo sin dalle prime battute. Dopo qualche minuto l’Atalanta passa in vantaggio con Djimsiti sugli sviluppi di corner mal gestito dalla retroguardia biancazzurra. Dopo il vantaggio la Dea continua ad attaccare e sfiora l’immediato raddoppio con Luis Muriel. La retroguardia laziale è frastornata e disattenta.

Al 10′ arriva il primo giallo del match per Romero che entro duro su Pereira. Bene Pairetto nel sanzionarlo. Il fischietto piemontese fà capire immediatamente che non accetta certi interventi. In una gara del genere è giusto impostare un metro di giudizio poco permissivo.

Al 15′ Marusic ci prova ma il tiro và a lato. Poco dopo viene ammonito Malinovsky per un fallo da tergo. La Lazio sale d’intensità e trova le misure ai bergamaschi. Al 20′ Acerbi (ormai quasi consolidato nella posizione di terzo a sinistra) crossa al centro e trova Muriqi che incorna di testa mandando il pallone all’angolino. Da qui l’inerzia della gara cambia. La Lazio ci crede di più e aumenta i giri del proprio motore e la

partita pirotecnica ed aperta ad ogni risultato.

Al 35′ Acerbi in solitaria si destreggia verso la porta defilando un paio di avversari e calcia segnando la rete del 1 a 2 per la Lazio. Grandissima azione personale del difensore.

La gara prosegue con Pairetto che continua ad arbitrare in maniera attenta e precisa. Sia tecnicamente che disciplinarmente. Il vantaggio laziale dura qualche minuto appena, poichè al 37′ Malinosky dal limite dell’area trova il pari. Il primo tempo termina con un minuto di recupero.

Alla ripresa Inzaghi mette nella mischia Lazzari per la corsia esterna di destra cercando di sfruttare la sua rapidità per impensierire gli avversari. Al 53′ è proprio lui a involarsi verso la porta difesa da Gollini ma viene fermato irregolarmente da Palomino. Pairetto fischia ed estrae il rosso per chiara occasione da rete. Giusta valutazione dell’arbitro poichè Lazzari aveva la disponibilità del pallone e la reale opportunità di marcare la rete. La gara sembra indirizzata dunque verso un certo modo avendo la Lazio un uomo in più ma al 57′ Hoedt commette un errore banale e Miranchuk porta inaspettatamente i suoi avanti nel risultato. L’arbitro risulta sempre concentrato e vicino all’azione sbagliando poco.

Al 65′ il neo entrato D.Zapata và in area e viene steso da Hoedt. Pairetto fischia calcio di rigore. Alla battuta và lo stesso attaccante colombiano che si fà però ipnotizzare da Reina. La Lazio ci crede ancora e si riversa nella metà campo atalantina. Gli ultimi minuti sono a senso unico con la Lazio che attacca e prova a sfondare il muro locale. Vengono cercati spesso dei cross per le punte e le torri biancazzurre ma fisicamente anche l’Atalanta è una squadra ben dotata. Al 88′ Correa sfiora il gol ma Gollini compie un vero e proprio miracolo. Dopo 4′ di recupero non c’è piu tempo. L’Atalanta passa il turno e và alle semifinali. L’arbitraggio di Pairetto è stato molto positivo sia nella gestione che negli episodi. Verrà sicuramente riproposto per altri incontri importanti.

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