E ora analizziamo l’ultimo reparto rimasto: l’attacco.

In questo comprendiamo anche le nostre ali offensive, e proprio da queste partiamo. Candreva ormai è a un passa dall’addio tant’è che si è scatenata una piccola asta per lui che, nonostante i corteggiamenti del Chesea di Conte, ha espresso una preferenza per l’Italia portando così il sorriso su Inter e Napoli che stanno cercando di prenderlo. C’è da tenere sotto controllo anche la situazione di Keita perchè il giocatore non sembra intenzionato a rinnovare, o almeno non alle cifre propostegli, e la società non vuole ritrovarsi a trattare la vendita con un solo anno di contratto rimanente il prossimo anno; quindi o nei prossimi mesi ci sarà un riavvicinamente sensibile tra le parti o potremmo essere costretti a vederlo emigrare verso altri lidi. Anche Kishna non è sicuro di rimanere dopo l’interesse manifestato dal Bologna. Per l’olandese però la Lazio dovrebbe fare muro trattenendolo anche se le dovute valutazioni le dovrà fare Marcelo Bielsa.
In arrivo i nomi che si fanno sono tanti da Alessandrini del Marsiglia, per il quale si potrebbe sfruttare una delicata situazione finanziaria del francesi, fino a Thauvin, un prediletto di Bielsa appena retrocesso dal Newcastle. La sensazione però è che ci sfugga qualcosa e che il nome sui cui la Lazio vuole più arrivare ancora non è di nostra conoscenza.

Parliamo ora della prima punta: neanche a dirlo Perea, appena rientrato da un prestito, verrà rigirato a qualcun altro. Klose come ben sappiamo ha finito la sua avventura alla Lazio e Matri non è stato riscattato rientrando così al Milan dal prestito. Il reparto rimane quindi con il solo Djordjevic che, nonostante alcune voci di mercato, rimarrà con tutta probabilità. In arrivo i nomi che si fanno sono tanti e li andiamo ad analizzare singolarmente:

Llorente: che piaccia a Bielsa è sicuro anche se quando l’allenava non era per lui un punto fermo. Il problema è che guadagna veramente troppo per la Lazio e quindi l’unico modo per provare a convincero sarebbe “spalmare” il suo attuale ingaggio al Siviglia in più anni facendo un quadriennale da 2mln netti. Difficile che lo spagnolo rinunci ai soldi, poi se ci smentirà ne saremmo solo felici.

Pellè: era un profilo ideale vista la scadenza di contratto vicina ma il giocatore non ha intenzione di tonare in Italia a giocare. E’ più a suo agio e contento di continuare in Premier o, al massimo, in Spagna. Difficile vederlo alla Lazio quindi anche perchè non si ha la forza di convincerlo a suon di denari.

Immobile: è il profilo più vicino. Il giocatore ha il parere positivo di Bielsa e il Siviglia è pronto a cederlo anche se vorrebbe evitare un altro prestito con diritto di riscatto. Il suo agente ha però mandato una frecciatina ai club che lo vogliono: “Immobile può partire, ma attenzione… Non si muove gratis”. C’è ottimismo.

Pavoletti: è un’ipotesi che rimane in piedi soprattutto dopo che il Milan ha preso Lapadula. In ogni caso bisognerà aspettare che il Genoa trovi il sostituto prima di definire un eventuale trasferimento dell’attaccante italiano. Alla Lazio piace e i rapporti con Preziosi sono buoni ma Lotito potrebbe non aver visto di buon occhio lo snobbare la Lazio da parte del giocatore per aspettare i rossoneri.

Milik: senza dilungarci, semplicemente costa troppo.

Oltre a questi nomi noti ce ne sono altri su cui sappiamo che la società sta lavorando, segnalati anche da Bielsa, ma sui quali stiamo ancora lavorando per conoscerne nomi o conferme. Anche qui, ad eccezzione di Immobile su cui la società è forte, crediamo che siano questi sulla quale la società si sta muovendo con più decisione.

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