Il calcio giocato è finito oramai da un pò e adesso a riempire le conversazioni sotto l’ombrellone, è tempo di calciomercato tra colpi di scena, arrivi, partenze… ma da ieri si parla solo di lui: il Pipita Higuain!.

 A far tremare tutta Napoli non è stato il Vesuvio, ma le dichiarazioni di Nicolas Higuain fratello/agente del pluriosannato Pipita! Un colpo al cuore inaspettato e parlare di Gonzalo adesso, non è più tanto piacevole. Quello che ha reso sicuramente il boccone più amaro, è stato il modo in cui le parole son state rese pubbliche, infatti la volontà espressa sembra quella di rompere con la piazza partenopea.

 

Ogni società ha i suoi problemi, non solo la nostra ed i suoi grattacapi li ha anche De Laurentiis. Ritornello oramai noto da un decennio a questa parte per lui, mancano le strutture di proprietà e l’acquisto di veri campioni di razza. “Non si vuole vincere”, anche questo ritornello noto per tutti, perchè tutto il mondo è paese, ma quando a dirlo sono i giocatori diventa assai più cool. “Ameranno sempre Napoli”, sviolinata che non è servita a rendere più dolce il boccone di babà avvelentato, ove anche il rhum sembra andato a male e non allegerisce le tensioni umorali.

 

Consacrato a nuovo re di Napoli, adesso Higuain sembra portare mal volentieri sul capo la corona partenopea, ma la clausola di contratto lega le sue regali natiche a quel trono che sente bollente. Perchè allora non fece la voce grossa quando la Lazio  li buttò fuori dalla Champions, o quando la partenza di Benitez portò sulla panchina il poco blasonato Sarri? Gonzalo sa benissimo che il record messo in tasca, record assoluto nella storia della nostra Serie A, ha fatto lievitare notevolmente il suo valore. Chiamatelo “marketing” se volete, resta il fatto che adesso per lui c’è molto più mercato rispetto all’anno scorso, però il prezzo esorbitante chiesto dalla società, 94 mln, i vari top club non vogliono pagarlo. Per il Pipita si avvicina un numero sulla carta di identità “30” e sa benissimo che quando questo arriverà tra due anni, l’interesse per lui si ridimensionerà non poco, anche perchè ci saranno altri fenomeni più giovani che faranno venire l’acquolina.

 

De Laurentiis adesso dovrà fare i conti con la volontà del giocatore ed il rischio di perderlo a zero a fine contratto, o cederlo ad un prezzo notevolmente inferiore alla clausola, ma di sicuro sa di non poter permettersi quell’igaggio a doppia cifra che spetta ai campioni purosangue. 

 

Nessuno condanna le ambizioni del Pipita, ma forse per far tremare Napoli non serviva dare uno scossone così forte arrivato come un fulmine a ciel sereno. Si va verso la telenovela del mercato? Probabilmente lo sarà, ma che decida di restare o andare, caro Gonzalo, non si prova a gettare in terra la corona davanti a chi ti ha messo sul trono!

 

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