Se avessimo letto questa notizia nel recente passato saremmo rimasti di stucco.

L’agente di Mauri, appena terminato il campionato, aveva parlato di un rinnovo contrattuale molto vicino… L’impressione era quella di un accordo verbale già raggiunto che andava solo limato nei dettagli e reso effettivo con i dovuti documenti ufficiali firmati. Invece qualcosa è cambiato da quando è balenata l’idea Bielsa nella mente di Claudio Lotito e si sa, lo sa benissimo Prandelli, che gli accordi verbali in questo mondo valgono davvero poco.
Dispiace perchè Mauri è stato il nostro capitano e ha vissuto bei momenti con noi essendone protagonista. Con una programmazione sufficiente si sarebbe potuto salutare molto meglio un giocatore che due anni fa (la stagione prima di quella appena conclusa dove, alla sua età, non aveva fatto neanche la preparazione) ha segnato ben 9 goal da centrocampista aiutando la squadra ad arrivare terza e che, non scordiamocelo mai, è quello che quel famoso e ormai storico per l’eternità 26 Maggio gliel’ha alzata in faccia.

Il giocatore italiano, pur deluso, vuole continuare a giocare e probabilmente lo farà al Pescara con cui sta parlando questi giorni. Arrivederci Stefano, anche tu non hai ricevuto il trattamento che ti sarebbe dovuto dalla società. Gli avvocati del centrocampista sperano ancora, come lo scorso anno, in una chiamata in extremis ma sarà difficile che accada.

 

Per il terzino invece si era sbilanciato lo stesso presidente della Lazio che aveva parlato senza mezzi termini: “Ho proposto il rinnovo a Konko,è resuscitato!”. Evidentemente anche in questo caso c’è stato un ripensamento dovuto alla “locomania” o semplicemente è stata fatta un’offerta troppo bassa secondo il parere dell’entourage del giocatore che sta ricevendo offerte da Milan e Fiorentina oltre che un interessamento del Genoa.

 

Semplici dimostrazioni che la programmazione in casa Lazio è di basso livello, se c’è stata, ma anche che finalmente c’è un allenatore capace, o almeno volitivo, di guidare il gioco sul campo certamente, ma anche all’interno della società.

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