Dopo la bella vittoria contro il Belgio di Nainggolan, i ragazzi di Conte sono pronti alla seconda sfida degli Europei 2016 che li vedrà impegnati contro la Svezia del temuto Zlatan Ibrahimovic. 

 Spauracchio Ibra? il fenomenale centravanti ex Paris Saint Germain però non ha particolarmente brillato durante il primo match contro l’Irlanda ed il risultato è rimasto su uno striminzito 1-1. La sfida di domani e l’eventuale risultato utile per gli azzurri, influirebbe anche sugli accoppiamenti futuri, in quanto se la nostra Nazionale si piazzasse come capolista del Girone E, affronterebbe la seconda del Girone D (Spagna, Croazia, Repubblica Ceca e Turchia). Prima di fare i calcoli però,  deve pensare a mettersi in tasca il passaggio agli ottavi di finale ed espugnare la Svezia del colosso Ibra che, dopo un pò di incertezza durante la prima andata in scena con una performance appena sufficiente per il centravanti, per battere l’Italia dovrà tornare il solito Zlatan.

 

Partita col botto la Nazionale di Conte grazie a Giaccherini e Pellè che hanno regalato la vittoria contro il Belgio nonché la prima posizione nel proprio Girone, ha dimostrato di non soffrire poi tanto le incursioni dei Diavoli Rossi, anche grazie ad un Bonucci nell’insolita versione da regista in alcuni scorci. Contro la Svezia però gli spazi per attaccare saranno più stretti e bisognerà far circolare il pallone velocemente per aprire la solida retroguardia avversaria. Non sarà una partita semplice perchè a differenza del Belgio, è una squadra molto più difensiva che ama lasciare il gioco in mano agli avversari per poi ripartire con repentini contropiedi. 

 

QUI SVEZIA- Qualche dubbio per Erik Hamren: qual’è il partner giusto per Ibra? Il numero 10 della Svezia per quanto fenomenale non può certo fare tutto da solo per 90 minuti ed ha bisogno di un supporto offensivo per non sobbarcarsi tutto il peso. Ballottaggio tra Marcus Berg, a cui il tecnico si è affidato già nel match contro l’Irlanda ed è l’attaccante più esperto o quello più “funzionale” John Guidetti, lo scorso anno campione d’Europa under 21. 

 

POCO TURNOVER PER CONTE- Il Ct salentino crede poco nel turnover: lo aveva dimostrato già alla Juventus. La formazione in campo dunque non sarà molto diversa da quella schierata contro il Belgio. Antonio Conte crede nel titolo spremendo i suoi giocatori, perciò cambi sì, ma solo quelli indispensabili! I suoi ragazzi hanno speso molto e dato ancor di più, quindi le sue scelte sono state vincenti e si adopererà solamente a due probabili variazioni che vedranno De Sciglio sulla corsia sinistra al posto dell’evanescente Darmian ed a centrocampo potrebbe riposarsi Parolo dando spazio a Florenzi. Il terzo cambio dipenderà dalla condizione di Pellè, la lussazione al mignolo non preoccupa più di tanto ed è rientrata l’allerta per il pesone al piede, ma  potrebbe lo stesso rimanere in panchina favorendo l’entrata di Zaza. Rimarrà titolare Eder, per quanto deludente sia stata la performance contro il Belgio,  Conte crede che i suoi movimenti siano fondamentali per scardinare la difesa avversaria.

 

Appuntamento dunque per domani, giorno ostico venerdì 17, ma ancor più ostico l’orario del match: il fischio di inizio infatti, è previsto bensì per le ore 15:00 e non in prima serata. Europei che vai, Italia che trovi quando la trovi, ma a qualsiasi ora del giorno, saremo comunque pronti a tifare i  nostri azzurri!

 

 

 

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