Guidati dal ct Conte, gli azzurri partono col botto e conquistano il primo match del Girone E allo Stade de Lyon contro il Belgio. Giaccherini al 32′ e nella ripresa Pellè al 92′, chiudono i conti azzurri e mandano la compagine belga a casa a mani vuote.

 Buffon, 7: Il portierone nostrano non rinuncia mai all’aplomb e come se tutto fosse facile, respinge al 9′ il tiro di Nainggolan, forse un pò troppo evanescente per la recente partenza di Pjanic che sicuramente lo ha un pò scombussolato. Buffon irradia ai compagni una spinta fuori dal comune, leader carismatico capace di supportare e guidare il reparto difensivo. Età? Eterno ventenne!

 

Bonucci, 8: Ispirato nell’assist per Giaccherini, muro invalicabile, non fa passare nessuno. La cavalvata belga si trova davanti la chiaroveggenza di colui che sa essere ovunque. Chiude, ma nello stesso tempo apre il gioco azzurro, che dire di più se non: Bonucci ci è proprio piaciuto.

 

Giaccherini, 7,5: Primo gol targato Euro2016 è stato il suo. Non solo questo è stato il suo merito, ma anche la prodigiosa salvata su  De Bruyne. Dai Giaccherini, continua così!

 

Candreva, 7,5: La forza degli azzurri, proprio come quella della Lazio, è anche nei suoi esterni e se parliamo di esterni non possiamo non nominare Romoletto. Sepppur sul calare del match, dopo aver macinato chilomentri per 90 minuti con la stanchezza addosso, trova il guizzo per mandare Pellè in porta. E’ proprio lui a creare le occasioni più importanti, Candreva ancora una volta si è dimostrato un giocatore ed una persona indispensabile, perchè oltre la corsa, lui ci mette davvero tutto. Maglia azzurra o biancazzurra che sia, è lui a far la differenza!

 

Chiellini, 6: Una piccola defaillance capita a tutti, ma ciò che conta non è non sbagliare mai, ma saper recuperare l’errore senza farlo diventare una voragine. Chiellini ci è riuscito e allora mandiamo in cavalleria qualche imprecisione. Unico neo l’ammonizione per fallo tattico su Hazard, ma in fin dei conti una piccola svista ed un piccolo fallo può capitare a tutti. 

 

Parolo, 6: La prima non è stata proprio perfetta, ma c’è tempo per recuperare. Protegge a centrocampo, ma non trova i giusti inserimenti. Da lui ci aspettiamo sempre di più, perciò dai Marco: chiamiamo il “chi è di scena”!

 

Barzagli, 5,5: No, non era proprio giornata. E’ stato utile nei colpi aerei, ma col pallone in terra e tra gli scarpini, non ha dato proprio il meglio. ” Senza infamia e senza lode”.

 

De Rossi, 5: Qualcuno lo ha visto in campo? Meno male che ci sono le telecamere a regalarci un suo primo piano ogni tanto. Nervosismo della prima? Può darsi, ma sappiamo tutti che De Rossi è un lottatore per natura e perciò lo aspettiamo più incisivo. Ciao, alla prossima!

 

Darmian, 6: Un pò troppo timido. prova qualche inserimento sulla fascia, ma non riece ad aggiungere troppa qualità e perciò Conte lo rspedisce in panchina nella riprea. 

 

Pellè, 7: Tignoso Pellè! Al 28′ non va, al 35′ sfiora il raddoppio di testa, ma finisce lo stesso fuori di poco. Gettare la spugna? Ma no! La rete che ha tanto cercato, è stato solo un appuntamento posticipato. A quando? Allo scoccare del finale. Attenzione perchè alla terza non fa prigionieri e sigla la rete del ko!

 

Eder, 5,5: Caro Eder, che delusione! Si aggirava con aria spettrale per il campo, ma non è riuscito a farsi vedere, tranne che per un fallo d’ammonizione. Avrà mangiato troppe baguette? Chissà, fatto sta che sembrava un pò troppo pesante e affaticato. Forse Conte avrebbe dovuto farlo riposare, un turno in panchina non fa male a nessuno.

 

De Sciglio, 5: Non ha saputo aggiungere quantità sulla fascia sinistra, un pò ignava la sua performance. Diciamo che non era neanche la sua serata.

 

Immobile, 6,5: Entra alla fine e gioca poco di più di un quarto d’ora, ma Immobile lo è di nome e non certo di fatto. Ha avuto la capacità di entrare nel vivo del match pur essendo agli sgoccioli dello stesso, però si fa sentire e mira alla porta, dove la granata lanciata, trova sulla traiettoria un grandissimo Courtois. Pimpante e scatenato, pronto a velocizzare laddove vi era troppa stanchezza. Incisivo! Occhio Lotito, vedi quello che puoi fare sul mercato. L’ho buttata l&igra

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