Non smettono di arrivare notizie su eventuali cessioni per alcuni giocatori della Lazio.

La bomba di mercato odierna, nonostante le voci su Candreva, è che se due più due fa quattro la Lazio ha messo sul mercato Keita Balde Diao.
Infatti alcune settimane fa il procuratore aveva rassicurato i tifosi parlando della volontà di continuare a giocare per la Lazio senza pensare a distrazioni di mercato per crescere ancora ed arrivare ai massimi livelli possibili. Queste furono alcune delle sue parole : 

“Parliamo di un ragazzo molto giovane, è un classe ’95 che sta seguendo il suo percorso in una squadra importante come la Lazio. Non ho avuto contatti con nessuno, per giocare in un top club serve un background importante che il ragazzo si sta costruendo. E’ un giocatore della Lazio, sta trovando spazio per poter crescere…”.


Oggi scopriamo invece tramite le indiscrezioni del quotato Mundo Deportivo che il ragazzo è stato proposto sia al Barcellona che al Real Madrid proprio dall’agente del giocatore e la risposta è stato un forte gradimento da ambo le parti tanto che, pur avendo il Barcellona una via preferenziale vista la faccenda Adriano, Perez (presidente del Real Madrid) incontrerà l’entourage del senegalese a Jerez de la Frontera.
Roberto Calenda, appunto l’agente del giocatore, è quindi passato in pochi giorni dal rassicurare tutti sulla permanenza alla Lazio al cercare la miglior sistemazione possibile per il suo assistito e guarda caso tutto subito dopo un contatto tra questo e la dirigenza laziale per parlare di un rinnovo che vede ben distanti le parti.
Probabile quindi che la Lazio non voglia correre il rischio di vendere il prossimo anno il giocatore con un solo anno rimanente sul contratto (poichè la posizione di svantaggio creerebbe non poche difficoltà a monetizzare al massimo) o addirittura di perderlo a zero tra due anni e per questo si sia convinta a “sdoganare” l’agente per vedere che livello di offerte riuscirà a portare a casa.
Con una cifra tra i 25 e i 30 Mln Keita Balde Diao potrebbe facilmente salutare la Lazio.

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