Il mercato non è ancora ufficialmente iniziato, ma al suon del solito “manca solo la firma , ma l’accordo c’è”, questi mesi si annunciano nel segno dei ritornelli Lotitiani fatti di comunicati beffardi e smentite solenni.

All’Atahotel tutto è pronto sulla linea dello start, ma il vociare ed i rumors sono già partiti da tempo. La lista della spesa del patron capitolino si allunga di giorno in giorno, anche perchè alla Lazio manca tutto: allenatore in primis, poi il centravanti e la questione “Biglia sì Biglia no”, lascia aperta una voragine anche a centrocampo.

 

FANTAMISTER- Lotito sembra voglia giocare con la pazienza di Prandelli e dal “contratto verrà ufficializzato entro giovedì” (di quale anno non ci è dato sapere), tutto è finito in una pausa riflessiva. Ma attenzione,  vista la nuova Inter “Made in China” , l’ex Ct della Nazionale schizza in pole per i nomi accostati alla panchina nerazzurra, perchè in eterno appeso sul fil di lana aspettando un giovedì che non arriva mai, Prandelli non ci sta e butta lo sguardo verso altri lidi. Mihajlovic anche aveva già una bozza di contratto biennale, si moromrò parecchio, ma adesso è stato ufficializzato alla leadership della panchina granata. Sampaoli fu una suggestione esotica di Tare, Ventura è stato probabilmente un nome per far numero e alla fine? Stiamo ancora parlando del rinnovo ad Inzaghi. La pazienza è la virtù dei forti, questo è vero, ma Lotito ne esige troppa. Rivedremo in panchina Reja? Battuta ironica sì, può darsi….

 

CALCIATORI – Di chi parliamo? Eh, i nomi non son mancati e non mancheranno, facciamo una rapida carrellata sui presunti colpi al top della dirigenza, alcuni adesso sembrano già essere stati sparati a vuoto. “Manca solo il sì del giocatore” e vi sembra poco? Con queste parole sfumò il primo presunto obiettivo di Lotito e Tare; Tonelli. Accostato più volte alla Lazio, arrivò in tutta fretta il blitz di De Laurentiis e il difensore lo vedremo sì in campo, ma con la maglia partenopea. “Attaccante cercasi disperatamente”, Klose è andato via, Matri anche e allora che si fa? Si punta Milik, pista che si era fatta calda, almeno per i ruomrs, che però ad ora è piombata nel solito silezio tombale. Lapadula, anche con il presidente Sebastiani Lotito ha intavolato il solito gioco di tirarla per le lunghe. Il costo del capocannoniere della B è di 10 mln e le contendenti sono tante. Il centravanti preferirebbe la capitale ai partenopei, in quanto alla Lazio troverebbe spazio e al Napoli sarebbe all’ombra di Higuain, intanto si è aggiunto il Genoa con fare minaccioso alla corte del centravnti. Chi la spunta?  Il Pescara aspetta l’offerta irrinunciabile che ad ora, non è arrivata da parte del club capitolino. Per quanto riguarda invece Adriano, il terzino brasiliano accostato in modo veemente alla Lazio, pare sia intervenuto il segretario tecnico del Barcellona affermando che il giocatore non ha mai detto di voler cambiare aria. Che si voglia giocare anche con la nostra pazienza e siano dichiarazioni di facciata perchè in effetti un accordo con la Lazio c’è? L’ardua sentenza ai posteri. Pavoletti è fortemente presente nei pensieri del Milan e ad oggi è accostato ai diavoli piuttosto che alla Lazio. Jardel, difensore del Benfica è valutato 10 mln, ma Lotito pare fermo sulla sua posizione offrendone 8 al massimo. 

 

Tre giocatori chiavi in mano da consegnare al nuovo allenatore, purchè questo arrivi in tempi brevi. Al tavolo delle trattative Lotito pare voglia sedersi personalmente senza intermediari come un vero “Deus ex Machina” e sul piatto non vi sono solo i cartellini, ma il dovere di rialzarsi dopo la stagione fallimentare. Per fare mercato, bisogna battere sul tempo la concorrenza e farlo velocemente, ma questo sembra che la dirigenza non l’abbia ancora capito.

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