Non 90, ma 37 è il numero della paura: domenica il gioco si farà davvero duro e sui campi andranno in scena i match che coinvolgeranno tutte le posizioni della classifica. Lo scudetto è stato assegnato con largo anticipo, ma questo non vuol dire che la cosa si faccia meno interessante.

Queste due ultime sfide sono decisive per i piazzamenti finali, sia per chi spera nel sesto posto e nell’Europa come Sassuolo, Milan e Lazio (anche se bisognerà aspettare la finale di Coppa Italia che vede il Milan opposto alla Juventus) , sia per chi cerca di rimanere tra le grandi: Carpi, Frosinone e Palermo.

DESTINI INCROCIATI- Laddove non vi è ancora stato messo il punto definitivo in classifica, in molti ci sperano. In questo senso si preannuncia davvero avvincente la domenica e tutti gli occhi saranno puntati sui due match incrociati che possono davvero scrivere il destino : Tra spalti e poltrone attenti a Carpi- Lazio e Frosinone –Sassuolo. Da una parte ciociari ed emiliani invischiati nella rognosa faccenda salvezza, dall’altra c’è l’Europa ed il sesto posto con le due pretendenti. I biancocelesti che vogliono centrare l’obiettivo ancora miracolosamente possibile ed i neroverdi , grande sorpresa del campionato. In entrambi i casi ci sono tre punti nel piatto che valgono una intera stagione. Il Sassuolo, fresco di sorpasso al Milan , ci spera e la Lazio che si è resa protagonista di una vittoria quasi insperata contro l’Inter, cerca la volata finale per l’ultimo biglietto sul treno europeo. Di Francesco ed Inzaghi terranno il fiato corto augurandosi lo scivolone degli undici di Brocchi, insomma, una domenica all’ultimo respiro che coinvolge anche Bologna- Milan e Fiorentina-Palermo.

ALTRI SUL FILO DEL RASOIO- Altra vicenda che vede due posizioni precarie, è quella che riguarda il secondo ed il terzo posto. A giocarsela il Napoli e la Roma. I partenopei, ad ora in Champions per due lunghezze dai giallorossi, saranno ospiti a Torino ed i capitolini opposti al Chievo nel lunch match. Questo campionato è stato quello delle sorprese e non si risparmia di riservare colpi di scena fino all’ultimo: la posizione da capolista è stata occupata da tanti all’inizio, Inter, Fiorentina e Napoli, fino all’epilogo che ha visto la Juventus oramai solita nota sul podio. La Lazio ed il Milan hanno avuto vita difficile tra esoneri in panchina, scivoloni, Europa che si avvicinava e si allontanava. Il Sassuolo si è rivelato la sorpresa che ci aspettavamo tutti mostrando il volto della formazione vincente che aspettava di esplodere, ma che aveva dato già segni di sapersela giocare anche con le grandi. La favola della piccola provinciale arrivata tra le big ha dimostrato soprattutto che Eusebio Di Francesco è uno dei migliori allenatori in circolazione.

Sorprese negative sono state il Verona oramai retrocesso ed il Palermo che, orfano del suo Dybala, non ha saputo restare a galla. Insomma tutto da scrivere, fare e disfare, ce ne saranno per tutti, allora auguriamo una buona domenica ai buongustai dai palati raffinati!

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