9 gennaio 1900, siamo in in Piazza della Libertà e quel giorno nacque la Lazio. 9 gennaio 2016, dopo 116 anni di storia, nel giorno del suo compleanno i biancocelesti sono chiamati a fare un gran regalo: battere la Viola al Franchi.

Dopo la brevissima pausa torna la Serie A nell’anticpo di sabato con uno dei match più attesi: Fiorentina- Lazio.

UMORI DIVERSI- Sbancando il Barbera Paulo Sousa ha il morale al top e sente l’avvicinarsi del Tricolore sempre più vicino. Opposta all’euforia di Firenze, vi è Formello in depressione. La prima uscita dell 2016 si è conclusa per la Lazio con un pareggio amaro, considerato sconfitta, contro il Carpi penultima del campionato. Se la panchina Viola continua ad accordare piena fiducia al suo Paulo, quella biancoceleste torna a traballare e Pioli, dopo lo sfogo di Claudio Lotito, ha i nervi a fior di pelle. Un coniglio dal cilindro, ma dove trovarlo? Perchè se le colpe del tecnico emiliano sono chiare, come chiare son quelli degli undici in campo, la società oltre alle” sfuriate show” non ha ancora fornito rinforzo alcuno.

FIORENTINA- Trascinata dalla coppia esplosiva Ilicic- kalinic, la Fiorentina è a caccia della terza vittoria consecutiva che, Inter e Napoli permettendo, la scaraventerebbe al primo posto. La Viola ambisce ad essere la prima della classe e la formazione è praticamente già pronta: con Bernardeschi squalificato, l’unico dubbio del portoghese vacilla tra Tomovic e Roncaglia per completare l’assetto difensivo con i due sicuri Astori e Rodriguez.

LAZIO- La vittoria in Coppa Italia e quella di Milano, avevano fatto pensare che la crisi oramai fosse passata, è arrivato però il Carpi a far scendere il gelo. A dar pensieri a Pioli oltre la panchina scricchiolante, c’è come al solito la lunga lista di Paideia: Marchetti, Lulic, Basta, Kishna, Gentiletti, l’ultimo arrivato tra gli infortunati Mauricio e De Vrij per il quale la stagione è finita. Il tecnico emiliano almeno può accennare un sorriso timido a centrocampo dove sarà presente il Principito Biglia, vera artiglieria pesante e la difesa vedrà l’esordio del neo acquisto Bisevac. Si capirà così se Lotito ha fatto un colpo come fu Gentiletti o ha preso l’ennesima cantonata di gennaio.

CHI LA SPUNTA?- Favorita, anzi strafavorita è la Fiorentina. Guardando la classifica diversamente non potrebbe essere, ma i pronostici son cosa labile e son sempre soggetti a ribaltoni epocali. Firenze non è così incrollabile per gli undici che, partiti alla volta di Milano come carne da macello, la conquistarono!

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