Lo strano caso di Danilo Cataldi.

La fama di predestinato se l’è creata da solo con sacrifici ed umiltà. Già dal suo esordio con la maglia della Lazio erano evidenti le sue qualità e la sua intelligenza calcistica elevatissima per un ragazzo così giovane.
Se ne erano accorti tutti tanto che, già dallo scorso anno, tante squadre di provincia sia di A che di B avrebbero fatto carte false per averlo. In questa stagione invece c’è stata un’involuzione, insieme a tutta la squadra, tanto che tranne qualche gara di Europa League (davvero basso il livello) ha praticamente visto sempre giocare i compagni dalla panchina.
Qualcuno si è posto delle domande e si sono create incertezze intorno al ragazzo. In questa situazione hanno provato ad approfittarne le squadre, oltre la Juve, pretendenti allo scudetto: Inter e Napoli.
Mancini stravede per il ragazzo nel quale vede il nuovo Marchisio ma sarebbe disposto a prenderlo solo in una logica di scambi o di inserimento in trattative parallele (come annuncia la gazzetta l’Inter è interessata a Biglia, Cataldi e Candreva).
Sarri invece ne è completamente innamorato fin dai tempi di Empoli tanto che ha fatto pressioni su Giuntoli (Ds del Napoli) per provare a prenderlo con decisione. Offerti infatti ben 13 Mln per il ragazzo ma per ora la S.S. Lazio ha rimandato al mittente l’offerta.

Per il presente e per il fututo il nostro Danilo, core de Roma, deve giocare molto più spesso e gli va data la possibilità anche di sbagliare due-tre partite di fila (come viene permesso a F.Anderson, Milinkovic, Hoedt, Biglia, Djordjevic etc etc) per poter crescere e diventare la nostra bandiera oltre che un importante giocatore per la nazionale italiana.

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