Ecco l’usuale conferenza di Stefano Pioli prima della gara contro l’Inter a Milano.

Pioli:  “Sarà una partita complicata, difficile, giochiamo contro un avversario che sembra imbattibile, dovremo mettere in campo la migliore prestazione annuale e credo che possiamo farlo. La squadra ha recuperato per giovedì e sa che è l’ultimo sforzo dell’anno, servirà l’aiuto di tutti”

L’anno scorso a San Siro una grande Lazio guidata da un grande Anderson: ricordo sbiadito?
 “Felipe sa che non sta rendendo al meglio, lo sa lui e lo so io, io sono sicuro che tornerà al suo massimo e mi auguro che il ritorno a San Siro lo possa aiutare”

 

Quella contro l’Udinese è stata la gara della svolta per voi?

“Credo che quelle a venire saranno tutte sfide da svolta per noi, non ne basta una. Siamo contenti di aver superato il turno in Coppa Italia, per lo spirito e la qualità messa in campo, ma è un campionato che siamo in difficoltà ed è lì che dobbiamo fare qualcosa in più”

 

Dopo mesi si è rivista un’altra Lazio contro l’Udinese: cos’è successo?

 “Abbiamo messo in campo quelle che sono le nostre qualità, questo è sicuro. Non bisogna nascondersi, l’Udinese non era al meglio, ma contava la nostra prestazione e l’ardore messo in campo era quello giusto, sulle qualità dei nostri giocatori non ci sono discussioni. Giocando con intensità abbiamo le qualità per fare risultato, anche se dobbiamo recuperare un po’ di fortuna, neanche giovedì lo siamo stati con quel gol irripetibile subito. Non credo che domani potremo fare 20 tiri e quindi bisogna essere più cinici”

 

Può essere la gara determinante quella di domani?

“Può essere, servirà una grande prestazione e farlo contro la squadra più forte del campionato, con la Juve, sarebbe una spinta importante che potrebbe darci molto per il nostro futuro”.

 

Dirà qualcosa ai calciatori per incentivarli, essendo l’ultima dell’anno?
 “Il mio lavoro è motivare i giocatori, anche perché quest’anno conta tanto quello più che il lavoro tecnico-tattico, visto che giochiamo tantissimo. I giocatori sanno di dover lasciare l’anima in campo domani”.

Basta recupera?
“No, non sarà con la squadra. Gli assenti sono tanti e stiamo accumulando un po’ di fatica, ma serve un ultimo sforzo e poi recupereremo quasi tutti durante la sosta, stringiamo i denti”

 

Matri è forse l’attaccante che dà più garanzie in questo momento?

“Credo che tutti i giocatori abbiano picchi di condizione e questo vale per gli attaccanti, ora Alessandro è in grande condizione sia psicologica che fisica. E’ lui quello che dà più garanzie”<

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