“Parsimonia” è la parola d’ordine e la filosofia perpetrata per anni da parte della società: Lotito inizia a pensare e si mette a caccia dell’affarone low-cost nella finestra del mercato di gennaio.

Così Tare inizia a scrivere la letterina a Babbo Natale, sperando di trovar sotto l’albero un top player quasi regalato e magari anche un’offerta 2×1. Le speranze dei tifosi vengono spezzate dalle dichiarazioni del patron Lotito che dice di voler risparmiare e per i regali di Natale mette sul tavolo delle trattative non pù di 4 milioni. Igli tare dovrà sforzarsi per cercare un difensore, o anche due, da portare in casa Formello rispettando la cifra stabilita. Altra “mission impossible” tra paramentro zero, svincolati e prestiti.

I REQUISITI LOTITIANI- Lotito ha 3 requisiti imprescindibili: potenzialità atletica, compatibilità economica e dopo il caso Mauri, che fece stringere un pò le natiche biancocelesti per il rischio licenza Uefa e dopo i vari giocatori dissennati che sono sbarcati a Formello, Morrison tra gli ultimi di questa lunga lista, diventa fondamentale la clausola moralità!

ULTIME DA FORMELLO- I rumors echeggiano intorno alle varie ipotesi del mercato e tra tante voci è rimasta in piedi quella che vede la candidatura di Douglas, ma l’affare non sembra affatto facile, infatti il Dnipro pare non voler accettare una cifra inferiore ai 7 milioni. Piace a Lotito anche se nel doppio confronto in Europa League non ha dimostrato di poter essere il jolly in grado di risolvere la crisi biancoceleste.

IDENTIKIT DI UN ACQUISTO- Pioli traccia l’identikit del perfetto giocatore: serve un difensore “chiavi in mano”, rapido nell’inserimento, in perfetta forma , con l’esperienza giusta e che risolva i problemi del reparto. Tutto questo sarà possibile con una cifra di soli 4 milioni? Di certo non sono i soldi che bastano per arrivare a Nicolas, o meglio ancora a N’Koulou in scadenza nel 2016 dall’Olympique Marsiglia. Ingaggio troppo alto quello del giocatore, ma è un difensore esplosivo proprio come piacerebbe a Pioli, capace di far ripartire le azioni e con un baglaglio discreto di esperienze.

Da cestinare invece l’ipotesi Djilobodji ex Nantes e quasi mai utilizzato dal Chelsea in questa stagione. Il ventisettenne non è male , è un difensore discreto con un buon piede sinistro, ma queste caratteristiche somigliano a quelle di Gentiletti, Hoedt e Radu, serve qualcosa di diverso e soprattutto un piede destro! Il top della gamma sarebbe Ivanovic, il serbo trentunenne è conosciuto come terzino destro, ma è in grado di giocare anche come centrale senza difficoltà. Sì, sarebbe un colpo pazzesco prenderlo in scadenza a giugno strappandolo al Chelsea a paramentro zero, ma il problema è nell’ingaggio esorbitante, troppo fuori budget per le tasche di Lotito.

I tifosi e Pioli aspettano il “salvatore”, ma visto il piccolo gruzzoletto, meglio non costruire castelli in aria privi di solide fondamenta. Sì al calciomercato, no al portafoglio: Lotito Style!

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