La Lazio indossa il vestito europeo: domani ospiterà sotto le luci dell’Olimpico il Rosenborg dalla Norvegia con furore. Il Girone G vede a 4 punti la squadra della Capitale e gli ucraini del Dnipro come capolisti, mentre i norvegesi ed il Saint-Etienne fermi ad un solo punto.

La Lazio spera di mettere una pesante ipoteca sulla qualificazione e dall’altra parte il Rosenborg non sembra pronto a lasciare i giochi così presto. I quasi campioni di Norvegia infatti, hanno un solo obiettivo in mente: uscire almeno imbattuti dall’Olimpico. Stefano Pioli, indaffarato con le grane per gli infortuni, vorrebbe archiviare la pratica qualificazione in brevissimo tempo.

UMORE BIANCOCELESTE – Dopo la cocente sconfitta al Mapei Stadium e l’ennesima tegola per via dell’infortunio di Balde Keita, mister Pioli aspetta il norvegesi del Rosenborg quasi campioni in patria, non sottovalutando le insidie del campo. Un match che non è da sottovalutare, anche se la Lazio capolista del girone, se la vedrà col fanalino di coda.

EUROPA CHE VAI, LAZIO CHE TROVI – Niente Europa dunque per Keita, Parolo, De Vrji, Biglia e Djordjevic, tutti insieme nei box. Stefano Pioli pensa a lanciare Matri dal primo minuto ed alle sue spalle potrebbe spuntarla finalmente Morrison nel ballottaggio con Mauri, anche se il brianzolo al momento ha qualche chance in più. In trincea schiererà Candreva e Anderson, ma non esclude l’impiego di Ricardo Kishna. In difesa sbuca Hoedt ed a far da terzini probabilmente ci saranno Konko e Radu. Altro giro, altra squadra e tra ed i supporters oramai attendono il debutto di Morrison, sperando che inizi a brillare proprio in Europa. La messa a punto di mister Pioli sembra oramai quasi ultimata, ma quanto peseranno le illustri assenze? Adesso ci si mette anche quella di Balde Keita e Formello continua a perder pezzi, ma il tecnico emiliano sembra comunque avere le idee chiare. Dai Lazio, cala il jolly e metti l’ipoteca sulla qualificazione!

MA CHI SONO QUESTI NORVEGESI? – Il Rosenborg vive il suo momento magico in campionato e si avvicina alla conquista del titolo in patria (ricordiamo che il campionato norvegese ha altre tempistiche ed è quasi alla fine). Gli basta fare il punto sulle due ultime sfide ed il ritorno al Tippeligaen è ad un passo. Occhio al bomber Soderlund che potrebbe essere un’insidia pesante per la difesa biancoceleste, capocannoniere in patria ed ospite scomodo per la retroguardia. Il Rosenborg ha vissuto il suo momento d’oro tra il 1991 ed il 2004 ed una curiosità? Ha vinto ben 13 campionati di fila e queste fanno dei norvegesi il quarto club al mondo nella lista delle squadre per i campionati nazionali vinti. Dopo questo periodo di glorie, arrivò anche il buio oltre la siepe e negli ultimi anni il Rosenborg nelle coppe europee ha fatto solo fugaci ed infruttuose apparizioni.

Europa che vai e Lazio che trovi: sarà forse questa la formazione giusta? Stefano Pioli sarà riuscito a rimediare all’irrimediabile problematica infortuni? Per adesso i biancocelesti pensano a continuare la volata in Europa e ci si aggrappano con gli artigli e con lo sbattere di ali. Avanti Lazio che la qualificazione non è così lontana!

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