Il calcio diventa sempre più moderno ed i calciatori sono sempre a portata di social, tra selfie e colpi di cinguettii su twitter.

Una volta gli idoli dei supporters infiammavano gli animi solamente per le prestazioni in campo, ma ai giorni d’oggi i calciatori, nuovi divi incontrastati, hanno milioni di followers sui principali social network e che importa se hai giocato male, importa quanti like hai sotto un selfie.

QUANDO I SOCIAL SONO DELETEREI – Tanta è la voglia di apparire e di destar stupore, che anche le cause private rimbalzano tra Instagram e Facebook e quanto cinguettare! Vere e proprie guerre mediatiche, come ad esempio quella più famosa: il triangolo no, Icardi-Wanda Nara-Maxi Lopez. Sfottò che dai social finirono alla vita reale, sì, davanti ad un giudice. Povero Maxi Lopez, cornuto e mazziato, ma non ti preoccupare, sai quante followers ti consolerebbero! Un altro che alla sfera di cuoio pare preferire restare sulla cresta dell’Instagram, è Mario Balotelli che sui social non è mai in panchina ed è sempre titolare!

I’M AN ENGLISH MAN IN FORMELLO – Ravel dei misteri, o meglio, misteriose sono solo le sue capacità in campo per i biancocelesti, ma non certo la sua vita schiaffata sui social. Il nuovo Gazza, qualche gazzata l’ha fatta. Rispose a Pioli, reo di aver notato il suo italiano carente, mettendo in mezzo il povero Tevez: “neanche Tevez parla italiano”! Poco tempo fa, ha fatto sapere di voler finalmente la sua chance e logicamente a colpi di social! Perchè i panni sporchi sì, si lavano in casa Formello, ma si stendono su twitter!

MA LO METTIAMO VIA QUESTO TELEFONO – Qui ci serebbe da aprire un capitolo a parte: Cataldi, Keita, Anderson. Iniziamo con Balde che proprio ama informare e condividere emozioni con i suoi followers, ma talmente tanto che, il dito più veloce del west, ama farlo anche dalla panchina, a colpi di selfie e frasi celebri. Per Danilo Cataldi invece, l’onda mediatica è stata anche utile per scusarsi di un gesto molto poco discreto: dopo il secondo gol vincente contro il Frosinone, il giovane esultò indicando chiaramente la misura degli attributi dei biancocelesti e lo mimò davvero nel dettaglio. Chiese scusa perchè mentre in campo le palle volavano, a qualcuno girarono. Felipe Anderson è un altro di quelli che non è a digiuno di social: anche lui ama postare foto dagli spogliatoi e tante supporters in gonnella gliene sono grate, soprattutto se su qualcuno di questi si intravede qualche figaccione, tipo Marchetti o Matri, senza maglia. Dai Felipe, questo significa social-mente utile!

STORIE DI EX – Zarate vs Lotito: “ Quante cazz.. che dicono Loti, non hai mai vinto una causa e.. (seguivano parole dal senso dubbio tra spagnolo ed italiano non specificate e non traducibili). Risultato? Lotito vinse la causa e Zarate non vide neanche un euro bucato dei 3 stipendi chiesti del 2014, ma non solo, dovette pagare anche le spese! Baronio su twitter: “Matuzalem sei una m…!”. Il motivo del contendere? Il fallo cattivo di Matuzalem su Brocchi andato ko e con le lacrime agli occhi. Tutti pronti a schiaffare i fatti nostri su facebook, i nostri momenti su Instagram ed i nostri pensieri su

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