La lazio si prepara alla gita in provincia e ad incontrare i ragazzi di Eusebio Di Francesco al Mapei Stadium. Sfida ad alta quota e da non prendere sotto gamba, visto che i neroverdi sono diventati una vera e propria minaccia per le big e stanno marcando il territorio a suon di vittorie.

No, non scherzano più e non concedono nulla: col coltello tra i denti aspettano i biancocelesti e sperano di tornare al terzo posto in classifica. Gli emiliani si godono, anche se col neo Empoli, un momento in salita, la Lazio vive la condizione precaria dovuta ai suoi mille infortunati.

PRONTO, QUI FORMELLO – Gelo: Formello è raggelata dalla situazione dei suoi infortunati e sul pullman in partenza già si fa la conta dei posti vuoti. Danilo Cataldi ed Onazi sono rimasti i due disponibili per la mediana, quindi per Stefano Pioli la scelta è facile ed obbligata. Gli out sono pesanti come macigni: Lucas Biglia, Stefan De Vrji, Marco Parolo e Filip Djordjevic. Di rientro il tanto atteso panzer delle meraviglie Miro Klose e Antonio Candreva tutto azzurro nazionale. Basteranno i rientri eccellenti a soppesare le mancanze pesanti? Per ora si studia Stefano Mauri come tuttofare: regista o falso nueve, Pioli si affida alla fantasia e la creatività in vista del tour de force che aspetta la Lazio tra campionato e Coppa, provando un tournover per far rifiatare i suoi il più possibile. La situazione neroverde è totalmente diversa, visto che il Sassuolo ha ritrovato il suo Domenico Berardi.

TIGNA PIU’ DURA LA VINCE – Due squadre diverse ed una cosa in comune: la ricerca di risposte e conferme. Entrambe vogliono sfiorare il terzo posto ed accaparrarsi i tre punti assolutamente. La Lazio cerca di confermare la sua ritrovata forma e dall’altra parte il Sassuolo vuole dimostrare di non essere stato solo un fuoco di paglia ad inizio campionato. Tra la big e l’esordiente, Roma vs provincia, chi avrà la giusta tigna? A parlare sarà il campo del Mapei.

EH, QUESTO SASSUOLO – Avversario pericoloso e dalle mille insidie: chiude gli spazi e sa ripartire. La Lazio dovrà essere attenta dal centrocampo in su’, passando per la difesa soprattutto, che dovrà evitare quelle piccole distrazioni di troppo. Ahinoi, l’assenza di Stefan De Vrji capita a fagiolo quando si parla di retroguardia che deve essere attiva, ma confidiamo nei guizzi improvvisi delle retrovie.

ASPETTANDO UNO SHOW – Sulla carta si presenta una sfida spettacolo: Lazio ex rivelazione della passata stagione e Sassuolo che è la sorpresona in carica. L’anziana sfida la debuttante che vuole per forza provare l’ebrezza dell’Europa. In palio il probabile terzo posto e per i biancocelesti una piccola soddisfazione in più: continuare a guardare i “cuginetti” giallorossi dall’alto. I ragazzi di Eusebio Di Francesco, sembrano più che pronti ad affrontare la Lazio un po’ ammaccata dalle grandi debacle, ma ottimista per gli ultimi risultati. Tra le due litiganti, il risultato chi farà godere?

Nonostante le cadute, gli infortuni, le incertezze e la Champions sfumata, la Lazio ha sempre guardato avanti ed in più occasioni, ha dimostrato di non temere nessuno. I biancocelesti godono dell’impegno e del supporto del vero capitano in carica seduto in panchina: Stefano Pioli. Sempre di panchina parlando, potrebbe riservare qualche sorpresina inattesa, ma questo lo scopriremo solo vivendo. Intanto alla Lazio diciamo per ora solo una cosa: non ti far prendere a Sassuolate!

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