Di seguito lintervento di Stefano Pioli in conferenza stampa.

Che Lazio ritroviamo dopo la sosta? Mancano giocatori importanti…

“Prima di tutto invito De Martino a leggere la lista dei convocati. Certo che vorrei tutti a disposizione, però alcuni sono infortunati. Alleno una squadra di qualità, ci alleniamo insieme da un paio di giorni ma ho visto i miei giocatori benissimo. Siamo pronti a ricominciare con questo gruppo”.

Non si parla degli assenti quindi?

“Siamo una squadra, tutte le domeniche mi piacerebbe scegliere tra trenta effettivi. Lavoriamo insieme da parecchio tempo, ci conosciamo, i calciatori che avete sentito hanno qualità e lo hanno dimostrato. Lo faremo anche domani nonostante le assenze”.

Domani deve arrivare una risposta importante da parte della Lazio? Ci sono diversi scontri diretti…

“Deve succedere in ogni partita, vogliamo essere soddisfatti. Abbiamo lavorato bene, ci aspettiamo tanto, il Sassuolo è imbattuto in casa, ha vinto con il Napoli, ma siamo la Lazio. Abbiamo il nostro modo di giocare e vogliamo fare nostra la gara. Quello che succede negli altri campi non ci interessa, pensiamo solo a noi. Vogliamo migliorare la classifica e rimanere al vertice. Ma la vogliamo vedere a febbraio”.

Come ha ritrovato i nazionali? 

“Bene, motivati, soddisfatti. Lulic ha conquistato un traguardo difficile, Candreva ha giocato bene. Da ieri ci siamo allenati tutti insieme. Abbiamo davanti un bel blocco di partite, dobbiamo migliorare quello precedente”.

Cataldi cosa deve fare per giocare ttranquillo?

“Parlo spesso con lui, è giovane, educato e sensibile. Essendo di Roma sente di più certe situazioni. Deve giocare tranquillo. E’ un centrocampista completo, ha tecnica e tempi di inserimento. Non deve preoccuparsi di altro, può crescere”.

Milinkovic più arretrato?

“Ho già risposto, è completo, può fare bene da trequartista soprattutto se alla punta che gioca piace venire incontro. Ci dà fisicità. Anche lui lo sa, è un calciatore offensivo, può giocare interno o trequartista. Io non sono così attento alla posizione da cui parte, deve aiutarci in fase offensiva ed essere uno in più quando si difende. Non è importante da dove parte. Sarà un motivo costante del nostro cammino”. 

Felipe Anderson come è rientrato? Sia lui che Candreva giocano meglio a destra. Può essere uno svantaggio?

“No, né per me né per loro. Ho 4 giocatori offensivi che posso variare, questo mi piace molto, diamo pochi riferimenti agli avversari. In Nazionale Candreva è entrato a sinistra, così possono essere tutti più imprevedibili. A sinistra un destro può essere ancora più pericoloso. Felipe è rientrato bene, solo Keita ha avuto qualche problema in questi giorni, ma oggi si è allenato con attenzione”.

Klose come sta?

“Sta bene, durante tutta la sosta ha lavorato con noi. Non credo che abbia novanta minuti nelle gambe, però è pronto per giocare. Anche Matri è in crescita,  forse nemmeno lui ha i 90 minuti. Conosciamo l’importanza di Miro nel muoversi ma anche nel dare la parola giusta al momento giusto. Avere attaccanti che sono i primi a muoversi in fase difensiva è qualcosa di veramente importante”.

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