Tra i problemi più grandi che ha questa Lazio c’è quello di trovare una soluzione quando Biglia è indisponibile.

Cataldi deve giocare con meno pressioni nel suo ruolo naturale (interno di centrocampo), Onazi può andare in fase di interdizione ma non ha le qualità e le caratteristiche per impostare e far sviluppare il gioco, Parolo è fuori ruolo in quella posizione, Milinkovic (che a inizio anno poteva sembrare il vice Biglia) non è adatto a quel ruolo, Morrison evidentemente non trasmette abbastanza fiducia al tecnico da dargli le chiave del centrocampo e l’esperimento tattico di provare a sopperire alla mancanza dell’argentino con la corsa (schierando Parolo, Lulic e Onazi) è fallito miseramente con le sconfitte in Germania e a Napoli.

Ecco allora che Pioli sta pensando al Jolly da pescare in mezzo al mazzo: Stefano Mauri. La pazza idea che sta prendendo piede in queste ore è quella di portare Mauri in cabina di regia nel 4-3-3. Un azzardo specialmente per la scarsa condizione fisica del giocatore ma evidentemente le alternative a questa soluzione sono poche e già viste con scarsi risultati.

Certo è che se il tecnico di Parma dovesse optare per questa soluzione Morrison sarebbe messo totalmente ai margini della rosa riportando in auge i malumori dell’inglese messi a tacere negli ultimi 10 giorni.

E Ledesma? Si gode il Brasile…

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